Six Organs of Admittance– Time Is Glass
Recensione del disco “Time is Glass” (Drag City, 2024) di Six Organs of Admittance. A cura di Maria Balsamo.
Il tempo è estremamente fragile, frangibile come il vetro. “Time Is Glass” è l’ultima espressione in termini di cosmogonia di Six Organs of Admittance. L’album, prodotto dalla Drag City, rappresenta un volume enciclopedico di psichedelia-folk di tipo Om. Una forma sonora intrisa di ripetitività e droning.
Six Organs of Admittance è il principale progetto musicale del chitarrista californiano Ben Chasny, la cui musica si basa principalmente sul suono della chitarra acustica. Il new folk di Ben include contaminazioni ed influenze contrassegnate dall’uso di droni, rintocchi ed elementi eclettici di percussione. Chasny ha realizzato nel 1998, per la Pavillion, l’omonimo esordio da solista con lo pseudonimo di Six Organs of Admittance. L’album fu registrato originariamente con solo quattro tracce e successivamente rieditato dalla Holy Mountain con l’aggiunta del singolo Invitation to the SR for Supper/Don’t Be Afraid, in cui parteciperà Ryan Hildebrand. I diciassette minuti di Sum Of All Heaven, i nove di Race For Vishnu, i sette di Invitation To the SR For Supper e di Don’t Be Afraid resero il suo album d’esordio una lunga sperimentazione in termini di meditazione musicale. Chasny, la cui longeva carriera lo ha ormai reso simbolo della corrente musicale alt folk, è inoltre membro, dal 2002, della band psichedelica Comets on Fire.
The Mission, l’umanità assume il compito della conservazione. Custodire il tempo sembra quasi impossibile. Nei nostri gesti, nella nostra esistenza risiede il fine ultimo della missione umana. Armonia e delicatezza conformano la track di apertura. La chitarra sincrona accompagna il canto narrante, che assume il valore di voce fuori campo.
Hephaestus, fragile è anche il dio del Fuoco, reso infermo dal padrone dell’Olimpo. Il brano è un flusso continuo di onde psyck che sembrano voler sommergere la componente folk. Un mood inquieto racchiude sonorità dal carattere ermetico.
Theophany Song, dal lento pizzicare delle corde si dischiude il mistero del tempo. Come lo spettacolo del sole al tramonto che copre l’inconsistenza delle cose terrene, così la chitarra ricopre, come fa un velo protettivo, la fragilità del tempo che scorre. Summer Last Rays, gli ultimi raggi estivi simbolo dello scorrere del tempo. Siamo catapultati in una danza frenetica, le cui note si susseguono senza ordine, partorite da un flusso emotivo incontrollabile.
Con “Time Is Glass”, Six Organs of Admittance ci svela il segreto per sciogliere il groviglio della vita. Il futuro è anche il presente, mentre il passato va protetto. La fragilità del tempo è rappresentata da un’ampolla di vetro che si rovina nella sua parte esterna, a contatto con la realtà circostante. Tutte le creature della Terra non possono fare altro che custodire questa fragilità.
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