Osees – ABOMINATION REVELEAD AT LAST
Recensione del disco “ABOMINATION REVELEAD AT LAST” (Deathgod, 2025) degli Osees. A cura di Fabio-Marco Ferragatta.
L’interminabile cavalcata che vede affiancarsi King Gizzard and the Lizard Wizard, Ty Segall e Osees (e le loro molteplici incarnazioni) li trova nuovamente testa a testa quest’anno con tre dischi fuori, uno ciascuno, tutti belli diversi e via che si va. Da par mio tendo sempre a tifare per la band di John Dwyer, se non altro per quel suo grado di assalto brutale che mai l’abbandona (non me ne vogliano gli altri due “concorrenti”, ma i loro dischi targati 2025 prendono tangenti che non si agganciano come dovrebbero al mio cuore elettrico, nonostante Segall abbia tirato fuori dal cilindro un dischello di classe).
Le chitarre uscite dalla porta su “SORCS 80” (pubblicato esattamente un anno fa) rientrano dalla finestra in “ABOMINATION REVELEAD AT LAST”. Si torna a una forma-gruppo più cara a Dwyer, fatta di chitarra, basso, due batterie (sempre pestate da Dan Rincon e Paul Quattrone) e synthame vario. Picchiare si picchia, e pure forte. Gli orridi demoni in copertina prendono possesso di rasoiate come ABOMINATION, tirata furibonda così vicina all’hardcore da prenderne le sembianze, GOD’S GUTS, zompone a basso elefantino, ASHES 1, che manco raggiunge il minuto e va a rotta di collo totale giù per le scoscese del garage punk, stessi luoghi battuti da PROTECTION, sebbene con meno bpm ma con la stessa voglia di fracassare tutto il fracassabile.
Quando il minutaggio sale sopra i due minuti, “ABOMINATION” si fa più viscoso. INFECTED CHROME è lordume psicoattivo e spaziale (bonus di assoloni grossi come una casa), il pornoritmo di GLUE richiama gli Stooges dall’inferno, ma già si sa, con le chitarre in acido a sorvolare il drone ritmico e le ululati di Dwyer, mentre FIGHT SIMULATOR è figlia infamissima di Buzzcocks e Chrome, fa del punk rock la rampa di lancio verso il massacro psych, chiude GLITTER-SHOT, sollazzo glam-punk cantato a spleen battente senza perdere un’oncia del potere distruttivo di cui sopra.
Grazie Osees, anche nel 2025 mi avete donato una bella badilata estiva buona per combattere il caldo asfissiante, o forse per aumentarlo a causa dell’elevatissimo tasso di elettricità contenuta in “ABOMINATION REVELEAD AT LAST”. Accetto ben volentieri il mio destino.




