Menu

Recensioni

Eterno 21 – L'Abbandono

-

Ascolta

Acquista

Tracklist


Web

Sito Ufficiale
Facebook

“L’Abbandono” è un Ep di cinque brani inscrivibili nel sotto insieme pop dello sterminato ambito del rock. Brani melodici con testi non troppo complicati, ma non scevri di significato, voce molto presente, suoni che sarebbero buoni non considerando la distorsione zanzarosa della chitarra, arrangiamenti in classica forma canzone sfruttando al meglio le doti della formazione composta da: Ricky Dalla Francesca (voce, chitarra), Paolo Bevilacqua (basso), Oscar Cecchetto (tastiera e Hammond), Stefano Zanne (batteria).
Si inizia con “Profumo Di Niente”, brano dal suono radiofonico che non entrerebbe nelle programmazione di rtl per il minutaggio troppo abbondante ed il lungo finale rallentato, molto più intenso e significativo del resto del brano a mio avviso.
“Sottopressione”, secondo pezzo, ha un preludio di chitarra acustica con un sottofondo di tastiera a cui si uniscono voce e basso, poi il cambio di direzione: chitarra distorta, ma ovattata, ritmica decisa, testo rappato, ritornello melodico vagamente cupo e atmosfere lievemente dark generate dalle tastiere.
La terza traccia è “Come L’Aria”. Batteria elettronica minimalista su cui un piano elettrico sovrasta basso e suoni digitali per accompagnare l’intimità  del testo ben interpretato. L’acustica che compare nell’arrangiamento rende ancora più avvolgente il suono, peccato che l’assolo di elettrica arrivi a spezzare l’atmosfera e che il finale finto rockeggiante alla Sugar Free dia il colpo di grazie ad una composizione nata benissimo.
La title track è il penultimo brano. “L’Abbandono” fluttua su un bel basso e poche note di chitarra sulla batteria delicata, ma decisa, testo malinconicamente romantico, molto bello l’Hammond che vibra evidenziando il clima autunnale della canzone. Assolutamente il brano più interessante del mini album.
Chiude Due Sogni con un tappeto di elettronica ben costruito e un testo sufficientemente profondo per far scaturire un pensiero… tutto questo nella prima parte del brano, fino a quando la chitarra maldistorta torna a generare riff banali già  sentiti in tutti i brani più rock (se cosଠsi può dire) di Antonacci, Nek e Ramazzotti.
Eterno 21 sembrano avere due personalità  che lottano per il dominio: la prima vicina alla musica leggere italiana che passa da Sanremo per infettare le radio fino al tormentone estivo e la seconda, forse più nascosta, che trae ispirazione dall’indie italiano in cui la cura per i suoni e la ricerca di sonorità  che evidenzi le liriche impegnate sono i segni caratteristici.
Bisognerebbe prendere una decisione per evitare la crisi d’identità .

Luca Lanzoni
www.dissenzoo.com
Tracklist

1.Profumo di niente
2.Sottopressione
3.Come L’aria
4.L’Abbandono
5.Due Sogni

Piaciuto l'articolo? Diffondi il verbo!

Altre Recensioni

Close