Flavia Piccinni (Taranto, 1986) ha trascorso l’adolescenza a Lucca. Nel 2005 ha vinto il Premio Campiello Giovani e nel 2007 ha pubblicato Adesso tienimi (Fazi). Suoi racconti sono apparsi su “Nuovi Argomenti”, Nazione Indiana e in numerose antologie, fra cui Voi siete qui (minimum fax). Vive a Roma. “Lo Sbaglio” è il suo nuovo romanzo, da pochissimo nelle librerie su Rizzoli. Quale migliore occasione per fare quattro chiacchiere con lei e per regalare ai lettori di ImpattoSonoro un breve, ma significativo, estratto dal suo nuovo romanzo?
Perché mangiamo gli animali? Autore: Jonathan Safran Foer Traduzione di Irene Abigail Piccinini Pagg. 368 Guanda Editore € 18.00 Mio nonno è sopravvissuto alla guerra. Erano in tredici fratelli, nascosti tra i monti. Quando, da piccola, gli chiedevo cosa avesse significato per lui la guerra, lui, con gli occhi lucidi, rispondeva: «La fame». Ogni giorno, quando torno [...]
Luca Lazzarini, detto Lazzaro, ha 26 anni, vive a Maddalena di Cazzano, vicino Bologna, e avrebbe tutto per essere una persona felice: Una madre che lo adora, un lavoro che anche se non pagato adeguatamente gli permette di condurre una vita dignitosa e un gruppo di amici molto solido. Forse per Lazzaro il vero problema potrebbe risiedere nella presenza di un fratello ingombrante e da sempre ritardato o forse in una timidezza che gli impedisce di vincere le proprie paure verso l’altro sesso. Dietro le pieghe di una vita che pare scorrere sempre uguale a se stessa Lazzaro dovrà fare i conti con un male incurabile, uno di quei mali che lasciano poco tempo per vivere e che danno altrettanto senso al tempo che rimane. A cura di Ciro Andreotti.
Fabrizio Bianchini è uno di quegli autori ai quali l’etichetta di “scrittore di nicchia” va un po’ stretta. A cura di Massimiliano Locandro.
“Ci piacevano i Gansendrosis” è un romanzo breve e godibile: uno di quei libri che si leggono tutto d’un fiato, grazie ad un linguaggio giovanile, scorrevole e diretto, in certi casi forse un po’ troppo. A cura di Massimiliano Locandro.
L’ITalia, FIrenze, Via de’BArdi: si ispira allo storico gruppo rock fiorentino dei LITFIBA il giovane Roberto Cilia, autore di un poemetto in rima godibile e coraggioso. A cura di Massimiliano Locandro.