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Jesus Franco & The Drogas- Get Free Or Die Tryin’

2008 - Valvolare Records
rock/garage/blues/punk

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Tracklist

1.Get free or die tryin’
2.Honolulu baby
3.Kaifa’s scream
4.Nazi surfers must die
5.Kung fu
6.Mompracem
7.Yeti
8.Bagarella colt
9.Zombie polka
10.Antropophagus
11.Tobor

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Le intenzioni rockabilly di questo disco fanno ben sperare per il futuro. Certe sonorità hanno l’assoluta necessità di essere acerbe e logoranti dall’inizio alla fine, senza avere troppo a cuore la lucidità della registrazione e del mixaggio. L’ironica giocosità della maggior parte delle canzoni in esso contenuto sono la visione a senso unico della vita intenzionata a prenderci in giro e ad essere presa in giro. Dietro tutto questo c’è un quintetto ben combinato di menti sull’orlo di una qualche crisi nervosa che sfoga il tutto in undici tracce, racchiuse in 26 minuti e mezzo di pura velocità sonica. La compattezza del disco non lascia il minimo spazio ad alcun dubbio, le capacità punk e r’n’r sono la risorsa vitale indispensabile per Vincent Droga (voce), Nick Droga (chitarra, cori), Max Droga (basso, cori), Andrew Droga (chitarre), Jesus Franco (batteria). L’omogeneità del disco è figlia soprattutto di una fede quasi religiosa e sicuramente maniacale verso il garage e il punk in salsa rock’n’roll, per questo le chitarre creano il giusto grado di confusione, sostenute da una sezione ritmica guidata dai bassi e resa fluida dalla batteria, il tutto dispiegato lungo una media di, più o meno,  2 minuti e mezzo a pezzo. Questi Trashmen del ventunesimo secolo non smentiscono neanche per un secondo un genere di rabbia che va espressa di botto urlando e scalciando come nel tentativo di voler mettere k.o. un qualcuno immaginario. Omogeneità non sta a significare ripetitività, anche se è chiaro che le undici tracce non si discostano tanto l’una dall’altra, a fare bella mostra di  se è il giro di basso ipnotico e distorto di Nazi surfers must die, l’espressività sonora delle tonalità della voce in Mompracem, così come in Bagarella colt, il risuonare fuori dai toni, anche se in perfetta coordinazione con la sezione ritmica, della chitarra in Zombie polka e Antropophagus, che fanno un po’ da brani portabandiera dell’intera demo. Se proprio non vi riesce di stare fermi, almeno fatelo gustandovi le sonorità dei Jesus Franco & The Drogas!

Taste: Nazi surfers must die, Bagarella colt, Zombie polka, Antropophagus

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