Menu

Direttamente dalla Svezia, i BILLIE THE VISION & THE DANCERS in Italia questa settimana

billiethedancers

BILLIE THE VISION & THE DANCERS

in tour in Italia

www.myspace.com/billiethevisionandthedancers

Torna in Italia per 4 imperdibili date, la pop band svedese che stà riscuotendo maggior successo in terra scandinava. In concomitanza con l’uscita in Italia del loro nuovo disco “I used to wander these streets“, proprio il 5 febbraio per la Tea-Kettle Records.
Di seguito le date del gruppo svedese:

  • 5 Febbraio @ Loggia De Banchi – La Spezia
  • 6 Febbraio @ Diavolo Rosso – Asti
  • 7 Febbraio @ Bronson – Ravenna
  • 8 Febbraio @ La Limonaia – Fucecchio (FI)

BILLIE THE VISION & THE DANCERS
Il gruppo nasce a Malmö nel 2004 quando un cantautore originario di Bräkne-Hoby, Lars Lindquists, nel pianificare il suo primo album, realizza che i suoi scritti avrebbero avuto un sound migliore se suonati da una band.
Coinvolge, allora, cinque vecchi amici nel progetto, fonda un’etichetta discografica indipendente, la “Love will pay the bills” e con il nome Billie the Vision and The Dancers rilascia il primo disco, “I was so unpopular in school and now they´re giving me this beautiful bicycle”, ricevendo un ottimo riscontro dalla stampa indipendente svedese (nomination al Manifest) sia per la qualità dei pezzi che per la decisione rivoluzionaria, anticipando di gran lunga il movimento promosso negli anni a venire da nomi ben più altisonanti,  di rendere disponibile sul sito ufficiale il download integrale dell’album.
La genesi del secondo album è più complessa, anche per via dello scarso budget dell’etichetta discografica di Lindquists, ma dopo alcune sessioni di registrazione in uno studio costruito in una casa in affitto in campagna, nel 2005 il concept album “The world according to Pablo” è rilasciato e riscuote un notevole successo di vendite e soprattutto di download, oltre ad una nuova nomination al Manifest.
La grande notorietà e la base di appassionati raggiunti, rigorosamente autoproducendo, lancia il gruppi in una stagione invernale più che positiva. Nel novembre 2005 sono la band di apertura delle Pipettes in Svezia, Inghilterra, Germania e Italia, per poi dedicarsi ad un tour proprio in tutto il territorio svedese, con tappe anche nelle scuole e negli istituti di detenzione. L’affluenza di pubblico ad alcuni festival indie del paese ribadisce l’elevato grado di fedeltà degli appassionati. Con questi numeri, fatti di 8000 copie vendute ed oltre 100.000 downloads, il gruppo rilascia il terzo album nell’aprile 2007: “Where the ocean meets my hand“. Il sound parte da un immaginario pop solare e scanzonato con una ricca sessione di fiati e chitarre pulite, spesso acustiche su di una trama messicheggiante ed evasiva. A questo elemento si aggiungono delle commistioni post grunge alla Barenaked Babies e pezzi di stampo più intimista e sussurrato. La summa è orecchiabile e non impegnativa, sebbene i testi, tutt’altro che scontati, diano maggiore peso ai pezzi, discostandoli dal pop mainstream a cui da sempre ci hanno abituato altre band scandinave. Ed è dei primi del 2009 il nuovo disco “I used to wander these streets” in uscita in Italia per la Tea-Kettle Records.

www.myspace.com/billiethevisionandthedancers

Piaciuto l'articolo? Diffondi il verbo!

Close