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Gomez – A New Tide

2009 - Ato Records
indie/rock

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Tracklist

1. Mix
2. Little Pieces
3. If I Ask You Nicely
4. Lost Track
5. Win Park Slope
6. Bone Tired
7. Airstream Driver
8. Natural Reaction
9. Very Strange
10. Other Plans
11.Sunset Gates

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I Gomez non sono una band che tutti conoscono. Non essendo riusciti a sfondare come gli Oasis, i Blur o i Verve, il quintetto inglese di Southport ha avuto la fortuna/sfortuna di rimanere sempre e comunque un gruppo di nicchia. Fortuna perché perlomeno non sono mai dovuti scendere a compromessi, potendo suonare e cantare tutto quello che volevano a loro piacimento. Sfortuna perché molto probabilmente non sono diventati miliardari. I Gomez però, secondo noi, non sono una band che ha mai dato troppa importanza al denaro e al numero di dischi venduti, almeno così vogliamo credere. Detto questo Ian Ball, leader, chitarra e voce e i suoi compagni, sono tornati con un nuovo disco “A New Tide”, che ci riporta un po’ alle origini della band, per l’esattezza ai tempi del loro primo album “Bring it on”, anche se quest’ultimo rimane ad ogni modo il loro miglior lavoro in assoluto.

I Gomez ci riprovano ed hanno deciso di farlo nel loro stile, proponendo all’ascoltatore brani abbastanza psichedelici, rock, blues e pop, proprio a non smentire la loro vera indole alquanto eclettica. Probabilmente il gruppo in questione non ha mai lasciato un segno indelebile nella storia della musica e mai lo farà, ma pensiamo che ogni tanto ci sia bisogno di sentire una band come loro, che perlomeno sanno suonare seriamente degli strumenti e cantare in maniera abbastanza distinguibile. Se pensiamo poi che hanno composto “A New Tide” praticamente senza mai incontrarsi ma spedendosi il materiale, che solo successivamente è stato mixato e montato, viene spontaneo far loro i complimenti. Complimenti che vanno rivolti sicuramente anche al loro produttore Brian Deck, già creatore degli schizofrenici Modest Mouse.

In “A New Tide” si possono assaporare gli odori del più classico rock americano fino ad arrivare al più odierno e in fondo mai tramontato brit pop. Vi basterà sentire brani come “Mix”, la traccia di apertura, “Lost track”, le dolcissime “Win Park Slope” e “Other Plans”, l’arpeggiata “Bone tired” e la rockeggiante “Airstream Driver” per capire esattamente di cosa stiamo parlando. Insomma, chiamatelo pop, chiamatelo rock melodico, etichettateli un po’ come vi pare, ma i Gomez quello che fanno lo fanno davvero bene, nonostante anche il nuovo album non risulti essere nulla di memorabile

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