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THE CHAP: quattro date in Italia a maggio

the CHAP

Lunedì 10 Maggio / Milano – Casa 139

Martedì 11 Maggio / Roma – Dimmi

Mercoledì 12 Maggio / Torino – Spazio 211

Giovedì 13 Maggio / Faenza (RA) – Clandestino

Dopo il grande successo della data estival al Parklife Festival e il tour di Novembre 2009 tornano in Italia i the Chap per presentare il nuovo album ‘Well Done Europe’, in uscita a metà Maggio.
Tra Talking Heads e Architecture in Helsinki, a colpi di punk funk il 10 Maggio a Milano, l’11 Maggio a Torino, il 12 Maggio a Roma e il 13 Maggio a Faenza (RA).

I the Chap sono una delle band più amate dell’underground indie rock inglese, pura energia, carburante da palco. Dal vivo sono consiederati una delle live band più incendiarie in circolazione, e i loro dischi dei vademecum del suono punk funk. A Maggio 2010 pubblicheranno il nuovo album ‘Well Done Europe’ e presentaranno il disco con un breve tour europeo. Il loro nuovo singolo ‘We Work in Bars’ è una forza della natura capace di far pensare a Beck che mixa una cover dei Rapture fatta dai Bloc Party.

Può ancora capitare di rimanere folgorati da una nuova band nel 2000 e passa, ed è accaduto con una cometa rock-dance-electro-freak albionica chiamata the Chap. Claire Hope (keyboards, vocals), Johannes Von Weizsäcker (guitar, vocals, cello), Panos Ghikas(bass, violin, guitar, vocals) e Keith Duncan (drums) si sono incontrati a Londra nel 2001 ed hanno messo in piedi il folle progetto the Chap. In molti vedono in loro dei moderni Talking Heads, e in Panos Ghikar il David Byrne della scena indie londinese. Nel 2002 esce il loro primo Ep, ‘Fun’, su Lo Recordings e l’anno seguente l’esordio ‘The Horse’. Da questo momento è un susseguirsi di album, Ep e split e il nome dei the Chap inizia girare costantemente.

I the Chap diventano una delle attrazioni di Londra Nord, e i loro live un evento da non perdere. Con l’uscita di ‘Ham’ nel 2005 il verbo dei the Chap si consolida ovunque e le esibizioni diventano sempre più forti e caotiche. Chi li ha visti dal vivo parla di una band capace di suonare a duemila all’ora, far ballare, pogare e divertire il pubblico. Pensate a degli Spinal Tap punk funk con tanta voglia di fare festa, all’art-disco degli anni ’80 e alle timbriche digitali.

Un po di !!! (Chk, Chk, Chk), gli El Guapo di ‘Fake French’, un’aggiunta di Architecture in Helsinki e una scorza di CSS e Klaxons. Nel 2008 è uscito il loro album più noto, ‘Mega Breakfast’, e un deal discografico con la label americana Ghostly International (per cui incidono anche gli School of Seven Bells).

Claire Hope dopo l’uscita di ‘Mega Breakfast’ ha lasciato la band ed al suo posto è entrata in formazione Berit, che in precedenza aveva suonato con Johannes Von Weizsäcker nei Karamasov.

Nell’estate del 2009 hanno suonato in Italia al Parklife Festival di Milano, facendo parlare di se come di una rivelazione e miglior band della rassegna. Ai the Chap non manca davvero nulla: fantasia, tecnica e capacità di coinvolgere il pubblico.

I the Chap sono una band singolare da apprezzare nella dimensione live.

www.myspace.com/thechap

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