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Alessandro Fiori – Attento A Me Stesso

2010 - Urtovox
pop/songwriter

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Tracklist

1. Idrocarburi
2. Catino Blu
3. Fiaba contemporanea
4. Lungomare
5. La vasca
6. Fuori piove
7. 2 cowboy per un parcheggio
8. Senza le dita
9. Labbra fredde
10. Lucyfer wash
11. Trenino a cherosene

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Alessandro Fiori è da anni il cantante dei Mariposa. Questo e il suo primo album da solista. – Fin qui ci siamo – mi sono detto io prima di ascoltare il disco. Ma quest’album è davvero bello! Davvero una piacevole scoperta questo cantautore “astratto”, che canta di… sinceramente non ho ben capito di cosa canta, ma lo fa in un modo “magico”, attraverso una dimensione fiabesca, proprio con quell’alone di fantasia e dolcezza con cui, da piccini, osservavamo a bocca aperta i maghi della nostra infanzia.

“Ti sto cercando tra il fuoco e il fuochinoti ho trovata seduta in poltrona, eri senza le dita. Come puoi leggere i l libro del mio cuore senza le dita per tenere il segno?”. L’album è curatissimo nell’ “orchestrazione”, molto varia e originale, con suoni che sanno un po’ di clavicembalo, un po’ di circo, ma senza mai scadere nell’allegria folle e senza senso.  L’arrangiamento mantiene sempre una fiera dignità, che profuma di cioccolata e di vino, non di Peroni. L’unica pecca è quando entra la batteria, che funge da “pizzicotto” nella fase Rem. La Voce di Alessandro Fiori è molto garbata, quasi angelica, a tratti simile a quella di Carmen Consoli (lo so, sembra un insulto ma non lo è), che gioca molto bene su questa dimensione infantile caricandola di ironia, con testi che a volte si compiacciono della loro visionarietà:  “Il vostro dio a forma di cazzo e sangue … di semplificazione nell’aperitivo”.

Attento a me stesso è un album da ascoltare assolutamente. Un piccolo capolavoro.

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