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Il Venerdì

Il Venerdì Di ImpattoSonoro #10: 30 canzoni per ricordarsi di dimenticare il 2010

Apre l’anno, e aprirà anche il prossimo anno questa meritevolissima rubrica dedicata fondamentalmente al nulla. Perchè dopo una settimana e più di fatica, abbiamo bisogno di oziare, parlare di cose di cui parleremmo in un qualsiasi bar sport globale, o seduti su una panchina tra una trentina d’anni, ma più probabilmente anche prima. Oggi si parla di canzoni del 2010, le 30 migliori, forse.

A cura di Fabio Gallato e Vincenzo Lombino.

30. Delphic – Doubt
Si, in effetti nonostante il gran parlare che si è fatto su questo album, c’era venuto il dubbio che sotto sotto non fosse poi granchè.

29. The Dead Weather – Gasoline
Qualcuno dica a Tarantino che abbiamo la colonna sonora per Kill Bill III

28. Charlotte Gainsbourg Le Chat Du Café Des Artistes
Dopo un album così (che menzioniamo con onore e menefreghismo nonostante sia uscito nel 2009, ndr) come minimo si sposa con Berlusconi.

27. Bologna Violenta – Trapianti Giapponesi
Un trapianto di pene è giusto quello che ci vuole per iniziare il 2011 al meglio.

26. Fear Factory – Fear Campaign
Dopo anni di album imbarazzanti forse i Fear Factory sono tornati ai livelli di Demanufacture

25. Tying Tiffany – Still In My Head
Sì, anche tu sei sempre nella nostra testa. ???????

24. Mi Ami – Latin Lover
Disturbati e geniali, bianchi e neri, isterici e schizzati, Liars e !!!, Bloc Party e Raptures, senza annoiare.

23. Sufjan Stevens – Too Much
É un po’ lo specchio di tutto il disco di Sufjan Stevens: troppa carne al fuoco

22. Verme – Gatto Gatto Gatto
É l’anno del gatto e a Panda Panda Panda si risponde con Gatto Gatto Gatto

21. The Books – I Didn’t Know That
Non cercate di capirci qualcosa, non c’è niente da capire.

Continua a Pagina 2 con le posizioni dalla 20 alla 11

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