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Codeina – Quore

2010 - Vacation House Records
rock/garage/stoner

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Tracklist

1.Ridi pagliaccio
2.Quore
3.E' tutto grasso che cola
4.Carnevali E
5.Piorrea
6.La eco
7.Lasa con Codeina
8.Peristalsi 3.0
9.Vitupera
10.Tesla vs Marconi

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I Codeina vengono da Arcore e hanno bisogno assoluto di tutta la nostra solidarietà. E’ come se un indiano vivesse in un deposito di lenzuola provenienti dall’Inghilterra, fresche di lavaggio in qualche vasca piena zeppa di bacilli. È evidente che gran parte della loro rabbia, un elemento omogeneo in tutto il disco, mostrata in primis dalla voce di Mattia proprio nella formidabile apertura di Ridi pagliaccio, provenga dall’esagerata vicinanza con il male assoluto, quel rassicurante e diabolico personaggio che tutto quello che tocca lo trasforma in una cazzata da commedia sexy anni ’70. le dicerie tuttavia, non hanno nulla a che fare con Quore.

Questo non è album per festini in villa o utilizzabile come accompagnamento per barzellettieri da piazza, ma un prodotto genuino che nessun premier con parrucchino e fondotinta sciolto potrà offuscare. Un esordio in piena regola che è un’azzeccata miscellanea di sonorità hard doverosamente debitrici verso le aride fattezze stoner degli ultimi tempi, ben riassunte in Vitupera, e un innato moto rallentato in La eco che, tuttavia, assume caratteri abbastanza oscuri da vomitare quasi una potenza sotterranea inarrestabile. A leggere il titolo ironico del disco si può pensare ad uno scherzo goliardico da veterani del demential-rock, salvo poi ricredersi all’ascolto e dover riconoscere la grande vena artistica di questi tre ragazzi che suonano come fossero sei. Un buon progetto da testare assolutamente dal vivo e da misurare con precisione millimetrica, senza distrazioni, soprattutto nelle ripetitive ma abbastanza fantasiose linee di basso in Piorrea, che più che un avvertimento sembra un imperativo materno: “non fumare che ti cadono i denti” o nei voli ritmici di Lasa con Codei na che a paragone con altri brani ugualmente cattivi sembra quasi una parentesi grunge poco azzeccata, ma godibile. Un episodio voluto o una botta di culo, non si è capito bene. Volendo “sommare” ci troviamo di fronte ad un lavoro compatto che si muove quasi sempre su un unico binario ben definito, un’amalgama hard-stoner che i nostri devono aver imparato quasi a memoria data la grande precisione con la quale si propongono.

La rabbia è l’elemento che da vita a questo Quore e ben si esprime nei lamenti ninenties della voce, un acuto sopra le righe rispetto a tutto il resto, vale un premio per durezza e la curiosità di averli di fronte on stage. I Codeina hanno gettato, con poderosa violenza, il Quore oltre l’ostacolo.

CODEINA – QUORE. Hidalgo Picaresco by angelburnt

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