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Il Venerdì

Il Venerdì di ImpattoSonoro #59: 10 dischi del 2011 che non ci sono piaciuti

Censura, e continuerà a censurare questa irritabile rubrica dedicata fondamentalmente al nulla. Perché dopo una settimana e più di fatica, abbiamo bisogno di oziare, parlare di cose di cui parleremmo in un qualsiasi bar sport globale, o seduti su una panchina tra una trentina d’anni, ma più probabilmente anche prima. Oggi si parla di Dr. House, Capossela e David Lynch.

Ieri abbiamo ascoltato e classificato un sacco di bella musica. Com’è giusto che sia.
Oggi ci occupiamo di qualcosa di meno bello o, ad ogni modo, qualcosa che ci è piaciuto un po’ meno.
10 dischi che non ci hanno entusiasmato, alcuni a dirla tutta, ci hanno fatto schifo, altri ci hanno semplicemente deluso vuoi per aspettative troppo elevate, vuoi perchè non sono risultati adeguati alla caratura di chi li ha prodotti.
Anche questo è amare la musica, non odiateci.

Amanda Palmer – Amanda Palmer Goes Down Under
L’immancabile Amanda, lo scorso anno entrò di diritto nell’omologo listone calpestando i Radiohead a suon di ukulele. Quest’anno rientra prepotentemente tra gli album più brutti del 2011 calpestando direttamente la sua dignità. Un album scialbo e frivolo, quando non radicalmente fastidioso, che mette, ahinoi, un bel pietrone sopra i Dresden Dolls e la speranza che da Amanda Fucking Palmer possa un giorno provenire di nuovo qualcosa di sensato.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=s-GQ63NStxk[/youtube]

Death Cab For Cutie – Code And Keys
Ben Gibbard e soci hanno fatto un disco ed è venuto uno schifo. Hanno provato a farlo remixare a dj e produttori di mezzo mondo ed è venuto uno schifo pure questo. O.C. è finito da un po’ e per Ben Gibbard la vita dev’essere uno schifo.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=qkk5wViJo-I[/youtube]

Dente – Io Tra Di Noi
Avete presente quelle inevitabili sensazioni a pelle per cui proprio non ci si può far niente? Ecco, Dente ci fa schifo e proprio non ci si può far niente.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=KbMxXf4ms-A&ob=av2e[/youtube]

Lou Reed & Metallica – Lulu
Difficile spendere più di quanto non sia già stato speso per descrivere quello che è senza ombra di dubbio il disco più brutto e insensato del 2011 e oltre: un’imbarazzante collisione tra due pachidermi del rock mondiale, uno in pre-pensionamento, l’altro in evidente stato di decomposizione post-mortem. A rimetterci di più sono i Metallica, che, con un’insulsa dose di metallo stantio, accompagnano al trapasso un Lou Reed ben oltre il limite dell’indecenza.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=C_f4N8jqkAE[/youtube]

David Lynch – Crazy Clown Time
Non è che questo disco faccia schifo, anzi, nella sua comunque coraggiosa inutilità suona a tratti perfino elegante e piacevole. É che a dire in giro che una cosa di David Lynch sia brutta si passa per stronzi. E noi siamo un po’ stronzi.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=tjxgQjgyqlM[/youtube]

Vinicio Capossela – Marinai, Profeti e Balene
Oh, un bell’album sul mare, con un paio di sirenette, un polipetto e qualche balenottera qua e là, era proprio quello che ci voleva per buttare Capossela e il suo ultimo disco tra le cose più sopravvalutate del 2011. Troppo pesante per essere vero, peccato.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=80Api9ox2vs[/youtube]

Kele – The Hunter
Abbandonato da tutto e tutti, con i compari Bloc Party che gli chiudono in faccia qualsiasi porta e speranza di salvezza spirituale, il povero Kele Okereke riesce nella mirabile missione di bissare l’irrimediabile schifo dell’esordio solista “The Boxer”. Posticcio, sdolcinato e imbarazzante fin dalla copertina, “The Hunter” sputtana in 7 brani decenni pregni di buona musica elettronica con produzioni da autoscontro e terrificanti jingle da varietà televisivo di bassa lega.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=EFBxZaWZy-k[/youtube]

Jane’s Addiction – The Great Escape Artist
Difficile immaginare di peggio, forse solo un branco di zombie che ti divora le budella canticchiando “Curiosity Kills”, brano estratto a caso da quest’ultimo, si spera, album dei Jane’s Addiction.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=_6lAIxhl-tY[/youtube]

Hugh Laurie – Let Them Talk
Hugh Laurie, noto ai più come Dr House (e noto ai meglio come il Principe George), ha brillantemente deciso che la propria carriera andava sputtanata ulteriormente con un album che facesse parlare, possibilmente male, tutti. Ma proprio tutti.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=EJu8ihVdygY[/youtube]

Dredg – Chuckles And Mr. Squeezy
Se il titolo sembra provenire da un film della Pixar, non pensate che il contenuto dell’ultimo album dei Dredg sarà meglio: sembra un disco qualsiasi dei Maroon 5.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=4AwCWm1KbH4[/youtube]

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