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Punkreas – Noblesse Oblige

2012 - Edel
punk/rock

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Tracklist

1. La fine del mondo
2. Polenta e Kebab
3. Mozzarella Blu
4. Il segreto di Pulcinella
5. Ali di pietra
6. Giuda
7. L'aperitivo
8. Sesso a pagamento
9. La soluzione
10. Plastico
11. Astronauta
12. Saremo in tanti

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A quattro anni dall’ultimo album “Futuro Imperfetto”, i Punkreas tornano a far parlare di sé con un nuovo lavoro: “Noblesse Oblige”.

Dopo vent’anni di carriera i Punkreas non sono cambiati, sono meno arrabbiati, meno indignati, più scanzonati ma non hanno perso la loro satira pungente: sembra la cinica rassegnazione della maturità, quella che pur avendo abbandonato il vivo della protesta, non rinuncia a dire cosa non va anche con il sorriso, talvolta amaro.
Il lavoro si presenta ancora una volta attento alle tematiche sociali, alla politica, alla quotidianità.
Noblesse Oblige nasce dalla storia degli ultimi anni nel nostro paese, dalla lotta contro la Tav, dalle idee politiche di secessione della Lega Nord, della chiusura dei Circoli Arci, dal cibo contaminato.
Il titolo Noblesse Oblige rappresenta questa tendenza del gruppo a un nobile e irriverente distacco che però non è un distacco passivo, è solo disincantato.
Il disco vede la collaborazione di Luca Zulù Persico dei 99 Posse nel brano di chiara matrice politica contro la Lega Nord “Polenta e Kebab”  e dei Bluebeaters nella sezione fiati dai ritmi ska punk dei brani “L’Aperitivo” e “La Fine del Mondo”.
Le sonorita vanno dal punk di “Giuda” e “La Soluzione”  allo ska di “Astronauta”, alla tarantella, agli inserti di elettronica, ai suoni più delicati e malinconici, nuovi per i Punkreas, di “Ali di pietra”.
Chi si aspetta un altro album dai toni forti e accentuati rimarrà deluso: d’altra parte l’evoluzione è d’obbligo.
Ciò che cambia non è tanto il pensiero o le idee che sottendono un lavoro, ciò che cambia è l’animo delle persone che vive determinate realtà, il modo di percepirle e di volerle raccontare.
Cippa, Flaco, Noyse, Paletta e Gagno hanno sempre le stesse idee, continuano ad esporsi in prima linea e a dire le cose: il 1º luglio 2011 hanno denunciato l’aggressione con gas lacrimogeno subita da parte di un gruppo di Carabinieri in servizio per ordine pubblico presso in cui la band alloggiava dopo un concerto.

Hanno cambiato il modo di raccontare ciò che vorrebbero cambiare: il risultato è un lavoro con un taglio meno aggressivo ma che conserva la stessa incisività di sempre.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=CGuxI6mwj0k[/youtube]

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