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Pornoriviste – Le Funebri Pompe

2012 - Edel
punk/rock

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Tracklist

1. Eh si
2. Candelina
3. Fumo negli occhi
4. Non vedi com'è
5. 1 2 3 Ciccio
6. Automatico
7. Arriverò
8. Hey Playboy
9. Tu sai come si fa
10. La peggio cosa
11. Mi dia del lei
12. Io sono così
13. Più blu

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Era il 2009 quando le Pornoriviste, una delle realtà più importanti della scena punk italiana, comunicarono di voler prendere una pausa al pubblico. A cinque anni di distanza da “La seconda possibilità”, le Pornoriviste tornano dopo questa lunga assenza con il loro ultimo lavoro, “Le funebri pompe”.

“Le funebri pompe”, registrato col produttore Gianluca “Amen” Amendolara, porta in sé vari cambiamenti, di cui il più importante è l’abbandono di Daniele Marceca “Dani”, elemento storico del gruppo (il quale ha scelto di continuare con gli Yokoano, gruppo rock hc).
Ironici e diretti nelle loro liriche, le Pornoriviste sanno decisamente il fatto loro e in “Le funebri pompe” dimostrano che crescere non significa necessariamente abbandonare le proprie origini, ma ricordarle e rielaborarle con maggiore maturità: in questo album l’impegno politico sembra essere più diretto e meno allusivo rispetto al passato, ma come in passato provano a scuotere l’ascoltatore incitandolo a riflettere e a ribellarsi.
Come genere, il disco richiama ai toni dei “Tommi e Gli Onesti Cittadini”, somiglianza forse tutt’altro che casuale essendo il secondo gruppo della voce principale delle Pornoriviste (Tommi Marson).
Si apre con un brano che sintetizza il sound dell’intero album, “Eh Si” , brano accattivante, ma non troppo, quel genere di traccia che incuriosisce proprio perchè piace, ma non soddisfa totalmente. La grinta delle Pornoriviste delle origini si ritrova in poche canzoni, come “Candelina” e “Io sono così”, brano che chiude in bellezza l’album.
Un assolo di chitarra semplice e un ritmo incalzante (caratteristiche proprie dei pezzi dei Pornoriviste) rendono “Io sono così” il brano migliore di “Le funebri pompe”, richiamando atmosfere alla “Cosa Facciamo?”.

“Le funebri pompe” è un disco gradevole, nonostante non vi siano brani memorabili: è indubbio che non sia il miglior lavoro del gruppo, ma malgrado ciò,la loro classica semplicità compositiva e le ritmiche punk dell’album rendono “Le funebri pompe” nel complesso un album convincente, pur non essendo all’altezza dei precedenti.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=7Usn6cfsEeE[/youtube]

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