Il Diario Dell'Antigenesi

Il Diario Dell’Antigenesi #5: La Fine Del Mondo, Mr. Bison, Room Full Of Sceccu, Wear and Tear\Thanatos

Questa rubrica vuole essere un diario, una raccolta di pensieri, emozioni e suggerimenti su ciò che ci colpisce dei gruppi emergenti. Demo, EP, first release, MP3, tracce singole, bandcamp, myspace, e-mail. Tutto fa brodo e armonia per riempire queste pagine con nomi di progetti sconosciuti o anomali. Ci piace semplificare il tutto e mettere in collegamento realtà, persone e pensieri. Un percorso anomalo e brutale che non tiene conto delle tradizioni e del giudizio conforme. Come un’abiura della genesi, vogliamo prendere strade evolutive e di pensiero anarchiche e indipendenti, per seguire la nostra ricerca di forme artistiche nuove, che muovono i primi passi nel caos della creatività.
Se volete segnalare il vostro materiale potete mandare una mail a: antigenesi@impattosonoro.it . Vi avvertiamo che tutto ciò che ci arriverà passerà esclusivamente per la scimmietta pesca voti. Siete avvertiti.

A cura di Fabio La Donna.

La Fine Del Mondo – Siamo Nati Lontani (Salmonerec/AssCultPress, 2012)
EP di esordio per questo progetto musicale sicuramente interessante che mischia atmosfere rock\jazz\pop ad un spoken word recitativo e poetico. Siamo Nati Lontani è un concept fatto di constatazioni, viaggi deliranti in un mondo moderno e sguardi timidi verso il futuro. Rimaniamo in attesa di disco completo dove poter apprezzare maggiormente le sperimentazioni del gruppo e la loro evoluzione stilistica.

Mr. Bison – We’ll Be Brief (Dracma Records, 2012)
We’ll Be Brief è composto da dieci tracce di sudatissimo rock dove i Queen Of  The Stone più incazzati di sempre fanno sesso selvaggio con gli Sleep. Nascono in questo selvaggio liquido amniotico delle canzoni molto dirette e incisive che vi faranno agitare come matti. La produzione è molto pulita e per tutta la durata del disco non ci sono mai cadute di stile o momenti di noia. Finito di sentire l’album, asciugato il sudo e “scolata” una buona birra, non si può chiedere altro se non vederli dal vivo.

Room Full Of Sceccu – Room Full Of Sceccu (Autoprodotto, 2012)
I Room Full Of Sceccu mi hanno mandato in estasi e non ci sarebbe altro da aggiungere se non iniziare a sentire questo EP senza fiatare minimamente. Un misto tra Negazione e Carver dove sonorità ultra tirate si mischiano a bolle musicali che rimandano ai ricordi di certe atmosfere da score cinematografico. Cinque pezzi mozzafiato che mettono questo gruppo sul podio dei best ever dell’anno. Come non poter citare per esempip Obice, con i suoi ritmi marziali, l’ ossessività della struttura sonora e le citazioni tratte da Uomini Contro di Francesco Rosi, vecchio film del 1970. Imperdibili.

Wear and Tear \ Thanatos – Split (Aggressive Productions, 2012)
Split su cordinate dark ambient che porta alla luce Thanatos, misteriosa one man band. In queste sei tracce due sono dei più affermati Wear and Tear mentre la parte finale è interamente dedicata a Thanatos con quattro tracce che possono fare da atmosfera in un qualunque libro di H.P. Lovercraft. I brani prodotti sembrano abbastanza diversi tra di loro e variano da sonorità space-ambient\neo-classiche fino a sperimentazioni droniche. Alla base del lavoro, la volontà di solcare più territori della musica ambient è apprezzabile ma per il futuro si spera che il progetto prenda una direzione più precisa. Come punto di partenza ci siamo, vedremo il futuro. (Aggressive Productions, 2012)

 

 

Articoli correlati

No related posts.

News