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Cranchi – Volevamo Uccidere Il Re

2012 - In The Bottle Records
folk/pop/alternative

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Tracklist

1. Cecilia
2. La primavera di Neda
3. Il cuoco anarchico
4. Gaetano
5. Il brigante Robin Hood
6. Il ritorno di Maddalena
7. Ho lasciato il tuo amore
8. Anni di piombo

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“Volevamo uccidere il re” è il secondo album dei Cranchi, prodotto sotto l’attenta cura di In The Bottle Records e distribuito da Audioglobe.

Il quartetto nato sulle rive del Po nel 2010, formato da Massimiliano Cranchi, Marco Degli Esposti (già Art of Wind e The Great Northern X), Federico Maio (Kill Kalashnikov e The Great Northern X) e Simone Castaldelli dimostra di aver superato a pieno regime la classica “prova di maturità”, sulla scia delle incoraggianti suggestioni che il precedente “Caramelle cinesi” aveva saputo evocare.
“Volevamo uccidere il re” riesce a convincere grazie ai delicati magnetismi folk che ben si amalgamano a testi ispirati e tutt’altro che superficiali.
Ascoltando le otto canzoni di “Volevamo uccidere il re” ci si accorge quasi subito che i Cranchi hanno intrapreso la coraggiosa strada della canzone d’autore: parole che accarezzano gentilmente le orecchie e scivolano via accompagnate da arrangiamenti delicati e volutamente scarni, che danno il meritato risalto alla sostanza più che alla forma.

“La primavera di Neda” cattura al primo ascolto grazie a liriche ispirate e ad un “refrain” difficile da dimenticare, “Il brigante Robin Hood” sa lasciare il segno ascolto dopo ascolto, sgusciando leggera e malinconica, “Cecilia” si lascia apprezzare anche grazie al piccolo “cameo” di Francesca Amati (Comaneci, Amycanbe), che la impreziosisce con la sua voce davvero unica.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=Ua4F0U7A3Nk[/youtube]

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