Menu

Sono Stanco Delle Uova Al Tegamino

Sono Stanco Delle Uova Al Tegamino #10: Monsters, di Gareth Edwards

Sei in crisi d’astinenza da serie televisive americane perché ti hanno chiuso Megavideo?
Non ne puoi più di Grandi Fratelli, programmi di cucina e Barbara D’Urso?
Rimpiangi i tempi in cui la Gialappa’s faceva ancora ridere?
Ci pensiamo noi! Abbiamo visto Cose che voi umani non potete nemmeno immaginare e ve le racconteremo. I film più assurdi e stravaganti che possiate immaginare. Le pellicole che non vedrete mai in televisione, su Sky o (a volte) nemmeno in sala. Piccoli, grandi capolavori che non hanno avuto il giusto merito, o cult di genere per fare i fichi con gli amici al bar.
Pensate ancora che ci siano solo i soliti film? Cazzi vostri.

A cura di Fabio Reato.

Ci sono film che non esistono, o meglio, non esistono per il mercato italiano.
Il motivo non mi è del tutto chiaro, ma le case di distribuzione li definiscono acquisti rischiosi per un paese come l’Italia. Capita allora che piccole produzioni indipendenti che all’estero fanno incetta di premi e critiche entusiaste, finiscano relegati in qualche piccolo (coraggioso) cinema di provincia all’interno dei cineforum (o rassegne, che dir si voglia). Peccato che queste sale cinematografiche stiano via via sparendo, soppiantate dalle mega-multi-sale, o riconvertiti in altro (c’è un piccolo cinema vicino al mio paese che da anni trasmette solo film a luci rosse. Il fatto che abbia mantenuto il nome originale della sala, ovvero Piccolo Eden, è di per sè fenomenale!).
Resta così solo il mercato dell’home video per recuperare queste pellicole, ma talvolta neanche questo basta. Il primo trailer di Monsters cominciò a girare in rete circa due anni fa, incuriosendo tanti e portandosi appresso giudizi molto positivi. Scarno, breve e d’impatto, il primo lasciò spazio ad un secondo trailer più esaustivo che portava con esso una data d’uscita: 12 novembre 2010. In Italia quel week-end il film con i maggiori incassi fu Maschi contro femmine.
Capisco che un film di mostri non sia la cosa che trascina ondate di spettatori al cinema, ma non bisogna giudicare questo film dal titolo. Monsters va ben oltre e, cosa più importante, fa una cosa che i Blockbuster americani non sono mai riusciti a fare: creare una storia vera. Ci sono state produzioni molto interessanti, il tanto chiacchierato Cloverfield (che vedeva alla regia quel furbone di J.J. Abrams) che però perdeva fascino forzando troppo per mostrare tutto. Oppure il sorprendente Distict 9 (che vedeva zampino e soldoni di Peter Jackson) anche se alla fine diventava un mash up chiassoso tra videogame e generi cinematografici, perdendo così la verve e l’intuizione geniale dell’incipit. Monsters può ricordare molto quest’ultimo film. Anche qui gli alieni sono reclusi (tra il Messico e l’America e non sopra Johannesburg), ma è il lato emotivo della storia il punto forte della pellicola. Dimenticatevi grandi scene di azione, teste di statue della Libertà rotolanti o armamentari fantascientifici, perché Monsters verte tutto il suo interesse su un piano più introspettivo e sentimentale. Che sia il rapporto di reciproca fascinazione tra i due protagonisti, la semplice curiosità e paura del diverso dell’animo umano, o la scusa per un sezionamento impietoso della cultura occidentale (qui rappresentata dell’America), il film ha molte chiavi e punti di lettura.
Un’opera veramente interessante, diretta dal giovane Gareth Edwards (che si è occupato anche della sceneggiatura, degli effetti speciali, della macchinetta del caffè e in parte del montaggio) che è già stato avvicinato da Hollywood per un ennesimo-nuovo Godzilla.
Senza una vera sceneggiatura, scritto scena per scena, con i suoi dialoghi scarni e le interpretazioni impeccabili dei due protagonisti, Monsters riesce in un un ipotetico What if…, rendendo plausibile un’invasione (anche se non è una vera invasione) di mostri dallo spazio e riuscendo a girarci contro il film per farci capire che da vicino anche i mostri fanno meno paura.

P.S: al Piccolo Eden non vado più…da quando hanno aperto You porn

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=V_-gL3U1T5Y[/youtube]

Piaciuto l'articolo? Diffondi il verbo!

Articoli correlati

Close