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Nas – Life Is Good

2012 - Def Jam
rap

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Tracklist

1. No Introduction
2. Loco-Motive
3. A Queens Story
4. Accident Murderers
5. Daughters
6. Reach Out
7. World's an Addiction
8. Summer On Smash
9. You Wouldn't Understand
10. Back When
11. The Don
12. Stay
13. Cherry Wine
14. Bye Baby

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Nasir Jones è una leggenda. Nel 2120 quando si parlerà della storia della cultura hip hop tra i vari interpreti e protagonisti di questo movimento ci sarà anche il suo nome. Ogni album è un tassello indelebile in questo genere musicale, per molti tra i primi cinque artisti rap di ogni tempo. Quest’anno saranno quaranta candeline e oltre vent’anni di carriera ma siamo ancora qui a tessere le lodi di questo grande genio e a presentare “Life is Good”.

Un lavoro nostalgico, malinconico, steso in un momento molto difficile (il divorzio dalla moglie Kelis) e che ritrae il rapper in copertina con in mano proprio l’abito da sposa della ex moglie. I ricordi restano, comunque vada. “Life is good” è un album rap. Non è ‘hip-pop’, ‘hip-dance’, ‘hip-ecc…’, questo è rap, punto. Come lo si faceva negli anni ’90, come “Illmatic”, “It Was Written”, come “Stillmatic” e “God’s Son”. Un album di Nas. Alle macchine oltre agli amici di sempre ritroviamo anche J.U.S.T.I.C.E. League che firmano “No Introduction” e ci inseriscono al meglio nei meandri sonori del contesto, un sound fatto di memorie, flashback, voglia di riordinare la vita e scrivere un’altra pagina. “Loco-Motive” è qualcosa di straordinario, un brano che è la pura essenza della strada (molto simile al capolavoro “N.Y. State of Mind”), quando tutto era genuino e puro, senza effetti aggiuntivi, tutto era essenziale e dovevi essere il migliore per farne parte. “A Queens Story” (testo eccezionale) ulteriore prova di tutto ciò con un Salaam Remi che ci riporta esattamente a quel tipo di atmosfere. Tra le leggende del rap nessuno come Nas, nessuno con la stessa voglia di raccontare, urlare, con lo stesso bisogno e ispirazione di undici album fa. Alcuni hanno smesso, altri hanno rallentato, lui c’è. Dimostrazione ed essenza autentica del maestro di cerimonia. Traccia numero uno dell’album “The Don”, uno dei brani più belli dell’anno appena passato, banger incredibile che fa muovere qualsiasi cosa.
In chiusura brivido con la voce di Amy Winehouse (e quanto ci manca) in “Cherry Wine” e dedica speciale a Kelis, a quello che è stato e che sarà nella splendida “Bye Baby”.

Nella discografia di Nas ci sono pietre miliari inarrivabili, “Life is Good” aggiunge una buona prova nella sua storia.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=xP4_0z2M85Q[/youtube]

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