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Nitro – Danger

2013 - Machete Empire Records/Sony Music
hip-hop

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Tracklist

1. 0
2. Back Again
3. Danger (Prod. Stabber)
4. Nipo skit
5. Family Affair
6. Margot
7. Kill Them all
8. Storia di un presunto artista
9. Bipolarmind (Prod. Deleterio)
10. Without You
11. Mr anderson

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Non è certo un mistero che negli ultimi anni in Italia il rap faccia furore e che sia diventato un fenomeno mainstream conquistando le classifiche di vendita: nato come genere di nicchia e relegato ad un ambiente ben preciso, attualmente grazie ad artisti della nuova scuola, è riuscito ad ottenere un meritato ruolo di rilievo nel panorama musicale contemporaneo.
Purtroppo però, come in ogni cosa, vi è sempre un lato negativo, la cosiddetta “altra faccia della medaglia”: non sempre il successo commerciale corrisponde ad un’effettiva qualità del prodotto e si finisce per dare risalto al peggior esempio di rap, il quale svilisce i contenuti a favore di un messaggio scontato concepito con l’unico scopo di raggiungere il maggior numero di persone possibile.
È per questo che, avendone la possibilità, è un dovere promuovere i rappresentanti del rap più meritevoli e degni, coloro che sono rimasti coerenti con sè stessi evitando di svendersi al miglior offerente. Questa è la ragione per cui è necessario parlare di Nitro e del suo “Danger”.

Classe ’93, Nitro (nome d’arte di Nicola Albera) dà prova concreta delle sue potenzialità: testi di spessore ed espressività fuori dal comune lo rendono una perla rara nell’attuale scena rap. Uscito il 16 luglio 2013 per la Machete Empire Records/Sony Music, “Danger” è il primo album del machetero vicentino. È un album “pulito”, privo di qualsiasi featuring: le luci della ribalta sono puntate esclusivamente su di lui, dando un ritratto nudo e crudo del messaggio che vuole trasmettere e del suo stile, senza influenze di alcun genere.
Ai più noto come freestyler (ha infatti partecipato alla trasmissione di battaglie di freestyle “Spit” di Mtv per due edizioni consecutive), Nitro si distingue dagli altri rapper per la tinta dark che imprime alle sue canzoni: come lui stesso ha dichiarato, si ispira all’atmosfera buia di un certo tipo di comics e cinematografia (basti ascoltare l’intro di alcuni pezzi, che riportano citazioni varie, analogamente al Truceklan). Il clima dell’intero album è cupo, Nitro ci parla senza remore di delusione, rancore, della società in cui viviamo senza fare sconti a nessuno: dalla scena alle generazioni (giovani o vecchie che siano), racconta delle perversioni e dei vizi che non riusciamo a confessare nemmeno a noi stessi.
Ciascuna traccia rappresenta una sorta di film, fotogrammi che si susseguono veloci descritti in modo acuto e puntuale da una colonna sonora d’effetto e dalle parole del giovane Nitro: la disillusione e l’acredine del rapper verso il mondo intero emergono subito con la traccia d’apertura “0”, il cui argomento centrale si può sintetizzare con i primi due versi (“Questa è la rabbia che il primo non conosce, ma è per davvero / E che raccoglie il secondo, che si sente numero zero.”) e con gli ultimi (” Fra tutti quanti io non son nessuno / Ma ricorda che lo zero viene prima del numero uno”) che rappresentano un barlume di speranza anche per chi si ritiene un outsider assoluto. Seguono altre traccie ugualmente degne di nota, ma sono di certo “Margot” e “Storia di un presunto artista” i capolavori di “Danger”. “Margot” è una storia d’amore livida: non c’è dolcezza, ma solo sofferenza. Il romanticismo è sottile, il sentimento è descritto come una malattia che lacera entrambi senza una possibile via d’uscita: Nitro allude a Marla, protagonista femminile di “Fight club” e ci rende spettatori di questa vicenda, portandoci in una dimensione noir ed affascinante.
“Storia di un presunto artista” parla di un amore differente, di cui l’oggetto è la musica: un affetto bulimico, osteggiato e sottovalutato da tutti, tranne che dall’artista, che nonostante gli ostacoli non riesce a rinunciarvi.

“Danger” è un album profondo, il cui spessore nel panorama musicale odierno, tenendo conto dell’età dell’artista e dei contenuti che esprime, lo rende senza esagerare un capolavoro. Pochi sono gli album d’esordio eccellenti, ma questo, oltre ad esserlo, ha una maturità fuori dal comune che lo piazza di certo tra i dieci album migliori degli ultimi anni. Acuto nella scelta delle parole, semplice, ma mai scontato, Nitro è un astro nascente che parte con ottimi basi e di cui sentiremo parlare per ancora moltissimi anni.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=sqVKHxFEVDM[/youtube]

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