Menu

Recensioni

Sleaford Mods – Divide And Exit

2014 - Harbinger Sound
hip-hop/post-punk

Ascolta

Acquista

Tracklist

1.Air Conditioning
2.Tied Up in Nottz
3.A Little Ditty
4.You're Brave
5.Strike Force
6.The Corgi
7.From Rags to Richards
8.Liveable Shit
9.Under the Plastic a
nd N.C.T. 10.Tiswas
11.Keep Out of It
12.Smithy
13.Middle Men
14.Tweet Tweet Tweet 2

Web

Sito Ufficiale
Facebook

Ragione sociale attiva dal 2006 come one man flow (Jason Williamson) e dal 2012 come duo con l’ingresso del beater Andrew Fearn, che fa della semplicità la propria forza: una linea di basso dritta e testarda che come parte finisce, supportata da una impalcatura ritmica anoressica e scarna, zero ghirigori né pippe varie per un sound comunque nerboruto che arriva dritto allo stomaco e che odora tanto di middle class, pub e birra (per via anche dei ruttini che qua e là impreziosiscono il sound).

Su un simile tappeto sonoro Williamson propone uno strano e peculiare mix di rap e spoken, poco citizen e molto periferia grigia ed umida, di quelle dove ad un certo punto della mattinata capita di vedere uscire dalla minuscola ed insignificante porta di un pub personaggi del tipo Trainspotting, con gli occhi socchiusi per l’improvvisa prima luce del giorno, storti e stralunati ma a loro modo fieri e stilosi.
Una proposta musicale dunque dalle pochissime sfumature ed interpretazioni: o è amore a primo ascolto – ed in tal caso ogni successivo play porterà ad una vera e propria dipendenza acustica – oppure si avrà una reazione simil lassativo, faccia schifata con interiora contratte e pronte a ribellarsi. Nessuna mezza misura, pinta vuota o piena, bianco o nero, diamante (grezzo) o merda (fumante).
Per quello che può valere, per me comunque è SI. “Divide and Exit” è una figata. In anni dove tutto è roboante, carico di effetti e trucco pesante, mille mila featuring e produzioni galattiche a nascondere il nulla, poter ascoltare robe così basiche ma malgrado ciò stra potenti e dirette è assolutamente una boccata d’aria fresca, è un riavvio del sistema, è un tornare alle origini ed al nucleo delle cose gettando la confezione ed il superfluo.

E quindi a proposito di inutile ed accessorio, stop alle (mie) parole e spazio alla musica! Procuratevi il prodotto e fatene tanto buon uso, magari partendo da un veloce ma calorico antipasto fatto di “Under the Plastic and N.C.T.”, “Smithy” e “Middle Men”.

Voto: FUCKIN’ ({agg.} [volg.] pr. focchin) GREAT!!

[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=CFFWF1DnZKM[/youtube]

Piaciuto l'articolo? Diffondi il verbo!

Altre Recensioni

Close