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Albedo – Metropolis

2015 - Massive Arts Records
pop / rock / alternative

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Tracklist

1. Partenze
2. La Profezia
3. Astronauti
4. Metropolis
5. Tutte le Strade
6. Higgs
7. Replicante
8. I Miei Nemici
9. Questa è l'Ora
10. Sei Inverni

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Il robot è quasi perfetto. Gli manca solo un’anima.
Ti sbagli, è meglio senz’anima.

Nella città che non dorme mai, la gente ha smesso di guardare le stelle per ammaliarsi con le insegne al neon.
Nella città che non dorme mai, non si sogna più di toccare le nuvole perché ormai lo fanno già i grattacieli.
Nella città che non dorme mai, le persone hanno smesso di ricercare una propria identità perché la società ha già imposto tutto: turni di lavoro, turni di vita e turni di approvvigionamento. Nasci. Consuma. Crepa. In questo mondo, l’odissea di un uomo che cerca di trovare se stesso, e mette in discussione il suo ruolo, la sua famiglia e il suo futuro.

Questa la storia alla base di Metropolis. Dopo Lezioni di Anatomia, gli Albedo giungono al quinto disco con un concept nuovo e ben studiato. Il disco, in uscita il 16 marzo per Massive Arts Records, è composto da dieci canzoni per la durata complessiva di circa mezz’ora.
La scrittura dell’abum e il concept riescono a superare già l’alto livello di Lezioni di Anatomia suonando in questa occasione più maturo, ricercato e raffinato. Nella loro bellezza i testi parlano di dubbi e certezze sui rapporti famigliari, sulle strade della vita e sul mondo che c’è intorno. C’è qualcosa di piacevole e unico nell’opera degli Albedo, qualcosa che è quasi impossibile trovare nel panorama pop indipendente italiano. Senza ripetersi nell’analisi dei testi, vi consiglio di leggere la fitta intervista pubblicata su queste pagine ad opera di Fabio e Vincenzo.
Per quanto riguarda l’aspetto più prettamente musicale, invece, forse il termine pop risulta limitato, in quanto le sfumature e i tocchi di classe che si respirano in Metropolis fanno avvicinare il comparto audio a qualcosa di unico che è molto difficile catalogare in un contenitore.

Insomma, poche parole ma molto chiare per descrivere Metropolis degli Albedo: il disco è una perla di grande valore che sicuramente va coltivato e fatto maturare ai primi soli della primavera.
Da avere e comprare. Punto.

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