Recensioni

Aphex Twin – Cheetah

2016 - Warp
elettronica / sperimentale

Ascolta

Acquista

Tracklist

    01. CHEETAHT2 [Ld spectrum]
    02. CHEETAHT7b
    03. CHEETA1b ms800
    04. CHEETA2 ms800
    05. CIRKLON3 [ mix ]
    06. CIRKLON 1
    07. 2X202-ST5

Web

Sito Ufficiale
Facebook

Pochi artisti vivono sotto un mantello di punti interrogativi come Richard D. James. Che si nasconde dietro pseudonimi. Che spesso evita i titoli nelle canzoni tradizionali a favore di codici numerici. La sua musica, nel frattempo, incrocia la gamma della musica elettronica in un modo talmente coraggioso che chiamare la sua musica “elettronica” sembra quasi riduttivo.

Nessuno ha aperto o definito i parametri della musica elettronica come Aphex Twin, e tuttavia c’è un senso di continuo e di mistero. Decenni nella sua carriera rivoluzionaria, James è ancora un enigma che i fan e critici devono ancora risolvere completamente. E questo è tutto a suo vantaggio. Inoltre, crea uno standard sempre più elevato per ciascuno dei suoi dischi successivi e tuttavia i suoi passi falsi sono stati pochi e lontani tra di loro. “Syro”, uscito nel 2014 (vincitore del Grammy), è la prova che James non può e non deve essere sottovalutato. Questo per dire che è ancora in forma di combattimento, che ancora una volta si hanno grandi aspettative sul prossimo progetto di Aphex Twin: “Cheetah EP”. Sette canzoni, breve per gli standard di un suo progetto e ancora di più se si considerano due tracce (“CHEETA1b ms800” e “CHEETA2 ms800”) della durata di meno di un minuto ciascuna. “Cheetah” è uno spirito affine rispetto a “Syro” e i suoi ambienti glitchy, i suoi campioni synth-driven ipnotici. La traccia principale “CHEETAHT2 (Ld Spectrum)” inizia abbastanza innocentemente con mano ferma, con la sua pulsazione, battito metronomico, come fondamento della canzone. “CHEETAHT27b” è decisamente più funky anche se la sua atmosfera sonnolenta prosegue lungo un sentiero sottomesso. Dopo un breve interludio c’è “CIRKLON3” (accompagnato dal primo video di Aphex Twin in quasi due decenni). Il brano assieme al suo corrispettivo “CIRKLON 1” ci riporta indietro all’elettronica sia distante (Kraftwerk) che non troppo lontana (si pensi ai suoni di Thom Yorke e Johnny Greenwood di “Kid A” e “Amnesiac”).  Una bonus track digitale “2X202-ST5” chiude le cose con il più assoluto brano dance-friendly.

Il comunicato stampa che accompagna “Cheetah EP” istruisce gli ascoltatori: “Si prega di essere sicuri di leggere il manuale utente con attenzione prima di azionare”. Aphex Twin è pazzo, partiamo da questo presupposto. Con la consapevolezza di aver dato tanto, gettato dei paletti insostituibili e nuovi livelli di follia e sperimentazione. Ovunque andrà lo seguiremo convinti sia la direzione giusta.

https://www.youtube.com/watch? v=ZEP-Qpw3lHg

Piaciuto l'articolo? Diffondi il verbo!

Altre Recensioni

www.impattosonoro.it utilizza i cookies per offrirti un´esperienza di navigazione migliore. Usando il nostro servizio accetti l´impiego di cookie in accordo con la nostra cookie policy. Scoprine di più | Chiudi