Ormai – Ricordami Perché Siamo Qui
Recensione del disco “Ricordami Perché Siamo Qui” (Autoproduzione, 2021) degli Ormai. A cura di Andrea Vecchio.
Gli Ormai sono un duo romano che suona assieme da più di vent’anni. Dopo una carriera dedicata totalmente ad un noise-rock strumentale, è uscito “Ricordami Perché Siamo Qui“, un disco di nove pezzi che ha, in controtendenza rispetto a tutta la carriera della band, prima che si chiamasse Ormai, una voce. Una voce troppo pulita per lo stoner e troppo tirata per il punk.
Nonostante Valerio e Simone utilizzino solo chitarra e batteria e siano alla loro prima uscita, con l’utilizzo anche di una parte vocale, il disco però suona completo ed efficiente, senza sbavature. Come genere, siamo direzionati verso un pop-rock abbastanza punk, che spazia dagli Angeli al pop più basilare, senza però mai sfondare completamente come dovrebbe. Nonostante una buona costruzione sonora, infatti, “Ricordami perché siamo qui” non riesce a fare breccia per quanto riguarda tiro e sorprese. Canzoni come Raccontare è un peso o Nel fango, per esempio, creano empatia nell’ascoltatore, senza ombra di dubbio, ma rimangono, secondo il mio parere, un po’ circostanziali e poco cattive, nonostante le indubbie potenzialità. Troppi orpelli in chiusura e troppa calma. I brani, nel loro complesso, sono belli forti, ma ciò che manca è il mordente, la voglia di arrivare all’esultanza, che un genere come questo dovrebbe instillare in ogni suo secondo.
Prendiamo per esempio Qui: se la sua costruzione fosse più lineare ed esplosiva, invece che rimanere ancorata ad un punkettino piuttosto colloquiale (anche nel testo, che recita Sarà il profumo di questa città, sarà la musica che viene da lontano, sarà l’estate che brucia nelle vene), risulterebbe molto più armoniosa e penetrante. Insomma, anche i Box Car Racer riescono a far più paura.
Concludendo, segnalo che le iniziali Vacuna e Domani compaiono anche in lavori della band risalenti a più di due anni fa, il che dimostra una sostanziale e tralignante virata degli Ormai verso questa via, chiamiamola così, più orecchiabile. Ma la strada da fare, nonostante una sufficiente ed iniziale prova di forza, è ancora molta. Spero di ascoltare qualcosa di loro, e soprattutto di nuovo, al più presto!




