Pool Kids – Easier Said Than Done
Recensione del disco “Easier Said Than Done” (Epitaph, 2025) dei Pool Kids. A cura di Andrea Vecchio.
Dopo una vita su Big Scary Monsters, i Pool Kids da Tallahasse approdano su Epitaph, confermando il deciso cambio di rotta dell’etichetta californiana fondata da Mr. Brett, che da una decina di anni sembra aver abbandonato ormai definitivamente il punk rock, a favore di pubblicazioni più soft e indie.
Questo loro terzo lavoro, intitolato “Easier Said Than Done”, infatti, è un lavoro marcatamente shoegaze, che dimostra di non avere più nulla a che fare con l’emocore sperimentale degli esordi della band, forse fin troppo legata alla moda dell’epoca. Frange, magliette scure e tanta banalità. Il suono di “Easier Said Than Done” è stridulo, alienante e molto anni ’90. La particolarità dei brani che lo compongono, per un totale di undici, risulta essere la mancanza totale di riferimenti se non temporali. Siamo infatti, nell’ascolto, sballottati prima in un mondo fiabesco e coreografico, e poi in una realtà molto più drammaticamente terrena con una facilità disarmante. Le canzoni più divertenti ed intime sono, senza ombra di dubbio, Bad Bruise, Sorry Not Sorry e la poppissima Dani. In questi tre brani si può capire a fondo l’intento del quartetto, che preme l’acceleratore a più riprese su deboli ritornelli e fortissimi finali in modo da lasciare sempre tutto in sospeso.
Nonostante i Pool Kids non rappresentino la cosiddetta “cup of tea” per la maggior parte di noi, devo ammettere che non mi aspettavo che lo shoegaze potesse raggiungere un tale livello di rifinitura e compattezza. Non è un genere facile, né da suonare né, soprattutto, da digerire, ma questo “Easier Said Than Done” può rappresentare sicuramente un buon punto di partenza per avvicinarsi al genere nei giorni nostri. Sarà perché nasce comunque in ambiente punk rock, sarà perché nel suo stridere ha comunque scelto di essere ancora più di nicchia dei gruppi misconosciuti che gravitano attorno all’indie rock, ma per me va bene così.




