Dome La Muerte E.X.P. – El Santo

Recensione del disco “El Santo” (Go Down Records, 2023) di Dome La Muerte E.X.P.. A cura di Sara Fontana.

A sette anni dal precedente “Lazy Sunny Day” esce questo secondo album di Dome La Muerte E.X.P. ricco di collaborazioni: Elia Petrosino alla batteria e percussioni, Selenia Zabaroni alla fisarmonica, Max Ear alla batteria, Hugo Race alla chitarra elettrica, basso e cori, Massimiliano Larocca alla voce, Nicola Baronti alle tastiere e Matteo Sodini alla batteria.

Non è un segreto che il poliedrico Domenico Petrosino, noto come Dome La Muerte, si ispiri alle colonne sonore degli spaghetti Western e si è reso evidente fin dalla prima nota del suo lavoro precedente, ma anche dalle immagini scelte e dall’intro di “El Santo“; così come non è certo misterioso lo spirito rock del musicista. Quello che potrebbe non essere così ovvio è il tema trattato in questo album. Come dichiarato, questo è “un concept album a sfondo sociale e politico, con brani dedicati a personaggi fortemente rivoluzionari, storie fatte di riscatto e coraggio, eroi che si battono contro l’ingiustizia e l’arroganza del potere: poeti, attori, attivisti, nativi americani, ribelli veri, tutti ‘santi’ a modo loro.” In realtà, per chi conosce il genere cinematografico, ma anche il musicista in questione, in realtà dovrebbe essere ovvio anche questo tutto sommato.

Il bello di questo album è la sua capacità di trasportare l’ascoltatore in mondi cinematografici, tra deserti e sterpaglie, cavalcando il blues rock più puro, con la chitarra che domina con fraseggi lenti, smandolinate e ritmiche a tutto riverbero. È un viaggio accompagnato da sonorità a tratti glam e altre quasi gotiche, in una combinazione unica e particolare che ci spinge all’avventura. I pezzi presenti sono di breve durata, almeno per la maggior parte di essi, proprio come si usa nello spirito della musica punk che tanto ha accompagnato buona parte della vita di Petrosino. I titoli evocativi dei brani fungono da cornice per ogni singola traccia.

L’album contiene anche una bonus track, una canzone intitolata When the Night is Over, disponibile nelle edizioni digitali e in vinile, che vede la partecipazione di Hugo Race, Max Larocca, Nicola Baronti e Matteo Sodini.

Direi un bel finale per un buon lavoro!

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