Kurt Vile – Back to Moon Beach
Recensione del disco “Back to Moon Beach” (Verve, 2023) di Kurt Vile. A cura di Sara Fontana.
La delicatezza countryblues con intromissioni noise che da sempre caratterizza Kurt Vile torna anche per quest’anno con l’album “Back to Moon Beach”, definito dal musicista per qualche strana ragione -forse uno scherzo, dato che contiene tracce lunghissime- un EP.
Le nove tracce che compongono la versione CD e e le sei per il vinile rimandano come sempre al sound art rock portando avanti un genere musicale che altrimenti, e purtroppo, se non fosse per questi rari musicisti come Vile, sarebbe ormai sepolto. Nel complesso, questo album è fatto di alti e bassi, un alternarsi tra brani fin troppo lunghi e lisergici ed altri più interessanti come Touched Somethin, che evoca con l’alternarsi tra voce e strumenti la tipica atmosfera pre-invernale nostalgica alla quale la cultura americana ci ha abituati. Oltre a questo, offre anche ballate acustiche con intromissioni distorte che ho apprezzato.
Nel complesso “Back to Moon Beach” è un album che tiene compagnia, che si ascolta bene durante una passeggiata in provincia o mentre ci si dedica alla creazione artistica. Niente di particolarmente innovativo o diverso dal solito, ma è un lavoro abbastanza godibile anche per chi si è appena approcciato al genere.




