Angus & Julia Stone – Cape Forestier

Recensione del disco “Cape Forestier” (Play It Again Sam, 2024) di Angus & Julia Stone. A cura di Francesca Albarella.

No, non sto piangendo! Sto solo ascoltando il nuovo album degli Angus&Julia Stone, ovvero “Cape Forestier”. 

È uscito questo 10 Maggio su Play It Again Sam ed è stato prodotto dal duo insieme a Ben Edgar. I due fratelli australiani continuano a regalare emozioni con l’indie pop-folk malinconico e non abbandonano il loro tipico sound. Si è sempre cullati dolcemente dalla loro musica e non manca mai il coinvolgimento emotivo al primo ascolto. Le due chitarre acustiche, le percussioni delicate e le magiche armonie delle loro voci sono sempre i pilastri dei loro brani. Inoltre, pare che il tema e le melodie del sesto album si leghino in qualche modo a “Snow”, l’album uscito nel 2017. “Cape Forestier” parla di storie diverse, di sentimenti universali e soprattutto di amori diversi: l’amore non corrisposto, quello incondizionato ed eterno, l’amore finito ed anche impossibile. La nota stampa ha dichiarato infatti che l’album “si presenta come un libro di favole tratto dai cuori e dalle menti del duo ed è come se con ogni canzone si svelasse una pagina diversa”.

Il trionfo dell’amore eterno “dalla terra alle stelle” lo troviamo soprattutto in The Wedding Song, il nuovo singolo presente nell’album. In principio, la canzone è stata scritta dagli Angus & Julia Stone per il matrimonio di un loro caro amico e successivamente hanno avuto la possibilità di suonarla durante le nozze di altri amici e parenti. Il videoclip ufficiale, poi, è un meraviglioso puzzle delle registrazioni girate durante i matrimoni dei fan.

È proprio qui che vive il messaggio principale del loro progetto: l’amore che tutti noi desideriamo e che unisce il mondo. Troviamo il tema dell’amore incondizionato anche nella dolcissima My Little Anchor e in City Of Lights, una romantica canzone in cui viene raccontata l’importanza della complicità, come nel verso “I’m happy as long as I’m with you”. Il brano Cape Forestier, invece, è composto da suoni più caldi che accompagnano il viaggio verso l’ignoto da compiere insieme alla persona amata. Improvvisamente, il duo passa ad una storia che si oppone alla tranquilla intimità di una coppia, ovvero parla di incertezze e di paure con No Boat No Aeroplane. È quel senso di smarrimento causato dal mondo esterno ed è espresso dalla voce di lui e dalla malinconica presenza di piano e armonica. La triste rassegnazione e la malinconia sono percepibili anche nell’amore non corrisposto di Somehow, come nel verso“sometimes it’s ok to lose”, e nella storia dell’amore finito di Losing You. Qui si concentra tutta l’essenza degli Angus & Julia Stone con il loro inconfondibile folk midtempo, insieme al secondo brano Down To The Sea. “Cape Forestier” si conclude con storie d’amore piene di speranza e non manca l’omaggio al grande Bob Dylan, dato che hanno incluso anche la loro bellissima cover di I Want You.

Per concludere, quella stessa speranza è stata condivisa dal duo durante un’intervista dicendo: “in un mondo che può sembrare distaccato e spaventoso, vogliamo condividere qualcosa che rifletta la bellezza di come gli esseri umani scelgono di trattarsi a vicenda, amarsi e fare promesse per costruire insieme qualcosa di bello”.

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