Teho Teardo & Blixa Bargeld – Christian & Mauro

Recensione del disco “Christian & Mauro” (Specula Records, 2024) di Teho Teardo & Blixa Bargeld. A cura di Sara Fontana.

Un acquazzone ci introduce scandendo il tempo di “Christian & Mauro”, ultimo album di Teho Teardo e Blixa Bargeld, pieno di strumenti e musicisti.

Fin da subito è percepibile il tema che ci accompagnerà per tutta la sua durata, ogni strumento costruito dall’uomo e/o proveniente dallo stesso (la voce, la scrittura) sono tempo, spazio ed universo e ci agguantano nell’ascolto. Ma esistono davvero questi elementi o sono il sogno dei due artisti?

Ci si interroga molto in questo ultimo lavoro di Teho Teardo e Blixa Bargeld, in cui una canzone viene dedicata anche a Carlo Rovelli. “Christian & Mauro” è un collage tra passato e presente tramite un’intelligente rivisitazione della Passacaglia della Vita alla quale vengono aggiunti e comparati tra loro elementi di questo nostro bislacco Zeitgeist. Ma a questo punto, chissà che lo Spirito del Tempo non sia sempre stato bizzarro.

“Christian & Mauro” è un album che al primo ascolto sembra solo molto piacevole, ma nasconde parti molto oscure e forti.

Sono tante le emozioni che si frappongono al Tempo dettato dai due musicisti, si alternano parti prettamente oniriche nelle quali sul finale si ha un’ebrezza da sonno ad altre presenti dove si è esattamente dove dovremmo essere, che sia nei ricordi o nel presente.

Ci sono molte situazioni, alcune buffe, altre tragiche e  financo molte barocche, il connubio italo-tedesco anche questa volta è perfetto nei suoi movimenti e nelle immagini che crea. Interessante come sempre è l’uso di più lingue, italiano e tedesco sono metrici, descrittivi e tengono in mano le sorti di questo universo musicale, mentre l’inglese ammorbidisce i passaggi in modo melodioso.

Sono diverse le canzoni che, sia per i suoi passaggi musicali che per i testi, mi hanno colpita, ma quello più  emblematico per me è Close Up, ciò che penso sia un viaggio musicale narrativo di una vita in movimento, si fanno riferimenti a luoghi battuti dai musicisti e si lega perfettamente con l’idea di chiamare l’album “Christian & Mauro”, che sono i nomi di battesimo di Teho Teardo e Blixa Bargeld. Potrei sbagliare, ma in Close Up leggo un’Ode alla Vita in cui si può trovare un ricco significato nel verso che va pure a chiudere il brano:

Move the ritardando*
move it out of sight.
C’est la Vie

*per chi se ne fosse dimenticato o non lo avesse mai saputo, come ci spiega molto bene pianosegreto.com:

“Rallentando, ritardando e decelerando” sono più o meno tutti sinonimi che troviamo nelle nostre partiture e che magari sono difficili da gestire. I simboli sono il più delle volte abbreviazioni del termine completo e vuol dire semplicemente che la parte evidenziata (a volte con linee tratteggiate o puntinate) deve essere suonata sempre più lentamente.

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