LAIBACH: a maggio il nuovo album “Alamut”

Si tratta di un’opera sinfonica realizzata in collaborazione con i compositori iraniani Idin Samimi Mofakham e Nima A. Rowshan.

Il collettivo sloveno Laibach hanno svelato i dettagli della loro nuova opera sinfonica originale, intitolata “Alamut” e realizzata in collaborazione con l’etichetta A/POLITICAL. Composta in collaborazione con i compositori iraniani Idin Samimi Mofakham e Nima A. Rowshan, l’album di nove tracce sarà rilasciato il 9 maggio 2025 su doppio vinile, cofanetto 2xCD e in formato digitale attraverso Mute.

Alamut” trae ispirazione dal celebre romanzo Alamut (1938) dello scrittore sloveno Vladimir Bartol, che narra una storia ambientata nell’XI secolo in Persia. Il libro esplora tematiche di martirio e culto della personalità, e ha influenzato non solo la saga videoludica Assassin’s Creed, ma anche artisti come Umberto Eco, Hawkwind e William S. Burroughs.

Il brano di lancio dell’album, Fedayeen, è già disponibile per l’ascolto in anteprima.

L’opera, diretta dal conduttore iraniano Navid Gohari, si fonde con la tradizione persiana, mescolando il nichilismo radicale con la poesia classica di Omar Khayyam e le sensuali composizioni di Mahsati Ganjavi. L’album è stato registrato durante un concerto al Teatro all’aperto di Križanke, nel Monastero della Santa Croce a Ljubljana, con l’Orchestra Sinfonica RTV Slovenia.

Di seguito trovate tracklist e copertina di “Alamut“.

Tracklist
Overture
Secret Gardens
Fedayeen
Transition
Meditation I
War
Doors of Perception
Metaverse
Meditation II & Epilogue

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