Dioniza – A nervi sciolti
Recensione del disco “A Nervi Sciolti” (Centuries Reverb, 2025) di Dioniza. A cura di Maria Balsamo.
Trascorrere le giornate osservando le vite degli altri attraverso i vetri delle finestre. Sentirsi così vicini alle persone da percepire la capacità di catturare il loro pensieri.
“A nervi sciolti” è l’album d’esordio di Dioniza prodotto dalla Centuries Reverb. Ambientato all’interno di un’immaginaria città circondata dall’acqua, l’album è un racconto corale narrato attraverso il punto di vista di una presenza invisibile. Un’entita naturale minuscola in grado di volare e di posarsi sugli oggetti. Attraverso questa lente narrativa, Dioniza affronta temi come il desiderio, il disincanto e la fuga dalla realtà, mantenendo un tono intimo e sfuggente, sospeso tra osservazione e interpretazione.
Una linea sottile, la chitarra si insinua nelle nostre fibre nervose fino a tracciare un solco invisibile. Il canto femminile incanta e disincanta l’ascolto, narrando di rituali urbani e magie metropolitane. “La vita è ferma al confine, una linea sottile… un rito ostile danzerà per la città”. Dorothy, le sue paure segrete e il coraggio di affrontarle. Distorsioni sonore annunciano il viaggio pericoloso e solitario di una giovane donna che ha deciso ormai di abbandonare le sue scarpette rosse. “Dorothy sola da un po’ presto se ne andrà”.
Baby Woodrose, una ballad sensuale e psichedelica. L’invito a godere dell’attimo, a non lasciarsi sfuggire l’insolito “Carpe diem” è inseguito da melodie psych e graffianti. “Sul fondo del mio tè, limone, zenzero. La polvere di un seme. Zucchero sul bianco del mio corpo, sparso in atomi, contrasta un universo onirico”.
Cambia pelle, tramutarsi per rinascere, Atmosfere dark e misteriose avvolgono il brano. Sonorità artificiali e metalliche dilatano le note fino a raggiungere il confine di una dimensione irreale. Sound e voce si fondono all’interno di un mistero. “Le sue parole astratte scintillano sulle alte frequenze”.
Dioniza è il progetto solista di Domiziana Pelati, cantautrice ed ex-voce delle band Shinin’ Shade e AyahuascA. L’artista si ispira a sinfonie melodiche e narrative tipiche del rock alternative italiano e anglosassone degli anni ’90. La caratteristica principale di “A nervi sciolti” è però la capacità di Dioniza di fondere l’alternative rock con sonorità psichedeliche terse e dalle atmosfere immersive.




