TesseracT – RADAR O.S.T.

Recensione del disco “RADAR O.S.T.” (Kscope, 2025) dei TesseracT. A cura di Sergio Bedessi.

“RADAR O.S.T.”, l’album uscito il 5 dicembre 2025, è la parte sonora di RADAR, video del concerto dei TesseracT al Radar Festival 2024 di Manchester (UK), uno degli eventi di musica progressiva e alternativa più importanti, tenutosi dal 26 al 28 luglio 2024 all’O2 Victoria Warehouse, con una folta line-up di band sia internazionali che locali, masterclass e un collegato mercato di musica e tecnologia.

I pezzi presenti nell’album live “RADAR O.S.T.” provengono dagli album in studio “One“, “Polaris“, “Sonder” e “War of Being“, ai quali si aggiunge il singolo Nocturne.

Nel complesso lo stile musicale è prevalentemente djent anche se ai tempi composti e al cantato death si aggiungono spesso parti più melodiche, una sorta di djent addolcito e progressive, con punte di notevole complessità tecnica e frequenti cambi di tempo, perfettamente rappresentato dal loro stesso nome, TesseracT, che identifica l’analogo del cubo tridimensionale in uno spazio a quattro dimensioni.

Va osservato come questo prodotto musicale regali all’ascoltatore i TesseracT al massimo della loro performance dopo una carriera di oltre venti anni che ha visto la realizzazione di ben cinque album in studio, tre dal vivo, vari EP e molti singoli, oltre che la partecipazione a numerosi live.

Fa i dodici pezzi di quest’ultimo lavoro dei TesseracT, risaltano Natural disaster, magnifico brano dell’album “War of Being”, il sincopato e delicato Nocturne”, il particolare Concealing Fate Part One Acceptance con i meravigliosi suoni epici iniziali che poi lasciano spazio alla voce prima di entrare nella parte centrale, chiudendo con la parte finale, molto ritmica.

Tender melodico fin dall’inizio, molto calibrato, ben mostra il particolare stile dei TesseracT, così come emblematico è lo stupendo Sacrifice, un pezzo molto lungo (oltre 10 minuti) con l’inizio in 3/4, quasi una danza accompagnata dal canto, per poi passare a un ritmatissimo 4/4 salvo tornare al 3/4 per un po’ e chiudere infine in 4/4, lascia stupiti per l’abilità del gruppo nell’esprimersi in modo così dinamico.

In definitiva, una performance di altissimo livello quella che si può ascoltar nell’album live “RADAR O.S.T.”, arricchita dall’intervento dei Choir Noir, elemento chiave per ottenere la migliore versione possibile di War Of Being, arricchita così dalle loro voci.

Post Simili