
Casey Chaos, gli Amen e “We Have Come for Your Parents”, ovvero come specchiarsi nel pozzo più sporco della Terra
È una spirale di odio senza fine, un odio e una rabbia riflessi in un album di inaudita violenza, più reale e infestante di qualsiasi altra. “We Have Come for Your Parents”, nel 2025, andrebbe suonato a volume inaudito nel giardino della Casa Bianca. O anche davanti a Palazzo Chigi, se volete.









