Menu

Recensioni

Crash Of Rhinos – Distal

2011 - Triste
emo/hardcore

Ascolta

Acquista

Tracklist

1. Big Sea
2. Stiltwalker
3. Wide Awake
4. Lifewood
5. Gold On Red
6. Closure
7. Asleep

Web

Sito Ufficiale
Facebook

Alcuni dischi fermano il tempo, devastano ogni sicura dimensione spazio-temporale, riportano indietro, piantano le tende con abusiva prepotenza nel non-luogo per eccellenza che è la memoria, disarmano ogni controllo razionale dell’apparato cardio-circolatorio e rimettono in moto tutto un sistema di emozioni che la musica, da molti anni a questa parte, non sembra più in grado di attivare.

“Distal” dei Crash Of Rinhos è tutto questo, è un disco senza tempo, senza polvere e senza moda. Lo suonano cinque inglesi, che sono un po’ americani, sono un po’ italiani e sono un po’ anche tutti noi. Sono una carrozza trainata da rinoceronti che ti porta via, anche a e ben oltre la mezzanotte, in un luogo che non è poi tanto favoloso o fantastico, ma almeno è bello, reale e sincero, dove non ci sono i ragazzetti che fregano i trucchi alle madri, piangono perchè ridere è demodè e praticano senza remore un surrogato zombieforme del libero amore sessantottino.
Viene forse da chiedersi com’è che, a un buon decennio di distanza, ci sia ancora bisogno di ascoltare, apprezzare, amare e adorare un disco di vero emocore mentre i computer sono pieni di dischi senza cuore e senza storia, mentre il mondo va a puttane e mentre i Get Up Kids sferrano il colpo di grazia pubblicando un disco di merda. La domanda è lecita e la risposta è ancora più facile.

Ci hanno fregato tutto e “Distal” è il tentativo, il primo di una lunga ottimistica serie, di riprendere da dove ci si era interrotti, con le braccia aperte, le mani a fare le corna alzate e una decina di amici da abbracciare e con cui cantare canzoni bellissime come fossero gli inni di una generazione che ci hanno rubato.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=9lKVGhkkp98[/youtube]

Piaciuto l'articolo? Diffondi il verbo!

Altre Recensioni

Close