Merzbow – Tsubute Mosaic
Recensione del disco “Tsubute Mosaic” (Modern Obscure Music, 2024) di Merzbow. A cura di Sara Fontana.
A quanto pare Tsubute (つぶて) significa lanciare pietre. Se questo lancio di pietre si riferisse a “Tsubute Mosaic” avremmo ben chiaro fin dal primo suono dell’attivista e musicista giapponese Merzbow le intenzioni presenti in questo ultimo album uscito per Modern Obscure Music.
L’harsh noise dell’artista è il solito di sempre, almeno così potrà sembrare a coloro che ascolteranno di passaggio, ma in realtà si sviluppa magistralmente ad ogni nuova uscita come un fiume in piena travolgendo via via nuovi oggetti, emozioni e sensazioni nelle quali è bello perdersi di tanto in tanto.
“Tsubute Mosaic” è una scarica elettrica in cui suono e rumore si alternano a brevi passaggi di silenzio, uno spostamento di sedie immaginarie che grugniscono su una pavimentazione di cemento. Ma anche tutti gli elementi della Terra si muovono in questo lavoro creando un quadro unico.
Se si ha voglia di ascoltare, questo album si presterà perfettamente alle nostre volontà sfogando i nostri sentimenti e regalando acufeni.




