Mötley Crüe – Cancelled
Recensione del disco “Cancelled” (Big Machine Label Group, 2024) dei Mötley Crüe. A cura di Imma I.
Volevate un assaggio di glam metal? Ebbene questo piccolissimo Ep dei Mötley Crüe stuzzica la voglia e la fame, ma più che assaggio, è un vero e proprio piccolissimo finger food che si consuma in un boccone ed è inutile stare qui ad allungare il brodo.
“Cancelled” è un mini-album pubblicato per farci sapere che sotto la cenere il fuoco arde, non che non ce ne fossimo accorti in questi anni con un ritorno alle scene della band in pieno stile e in grande rispolvero con un tour ricco di sold out, ma una cartina di tornasole per capire se il pubblico è pronto, oppure no. L’Ep è la prima uscita ufficiale con il nuovo chitarrista John 5 al posto di Mick Mars, a lui si affianca lo storico trio composto da Vince Neil, Nikki Sixx e il batterista Tommy Lee, che negli ultimi anni ha dovuto sostenere anche un importante intervento alla mano con relativo recupero, può essere che l’album definitivo tardi ad arrivare anche per questi piccoli inconvenienti, nonché per l’età non più freschissima dei componenti della band, c’è da dire che la formazione tiene botta, mantenendo inalterata tutta la vitalità e la voglia di fare musica.
Che dire dei brani presenti in “Cancelled”? Qualche mese fa abbiamo ascoltato il singolo Dogs of War e l’idea di base non era male, anche se forse il pubblico si aspettava qualcosa di un po’ più forte, combattivo e grintoso dopo sedici anni di assenza. È difatti proprio la fan base storica quella più delusa e oppositiva, anche perché il brano presenta delle armonie poco coerenti con il loro passato musicale. La traccia che dà il titolo all’Ep, Cancelled, nasce dall’idea di scrivere un pezzo che parlasse proprio del fatto che in tutti questi anni la band sia, nonostante tutto, rimasta in piedi e non sia mai stata cancellata, idea che è arrivata dopo che qualcuno gli ha proprio detto esplicitamente: “strano che siate ancora qui, che nessuno vi abbia cancellati”, non la cosa più carina da sentirsi dire, ma ottimo pretesto per scrivere una canzone nuova, con un testo quanto mai appropriato visto il periodo storico che stiamo attraversando: quanta della musica che ascoltiamo oggi resisterà al tempo? Quanta invece sarà cancellata? Cosa serve per finire in poche ore dalle stelle alle stalle?
L’ultimo brano, Fight for Your Right, è in realtà una loro stessa cover riproposta con il nuovo chitarrista John 5, un’esortazione a non fermarsi a verità precostituite e a leggi ingiuste imposte dall’alto, ma comunque nulla di nuovo: persiste la vena della ribellione, anche se un po’ pacata.
Per chi avesse voglia di passare quindici minuti sulla cresta dell’onda della nostalgia e del ricordo questo lavoro potrebbe fare al caso suo. Nel complesso se “Cancelled” servisse per donare linfa vitale, rianimare una prima fase di riscaldamento e stimolare un vero e proprio ritorno alla musica ben venga, di sicuro però chi segue il gruppo da sempre merita più di questo, e c’è chi spera in qualcosa di meglio.




