HELLGO – ETIQUETTE

Recensione del disco “ETIQUETTE” (Octopus Rising/Argonauta Records, 2024) degli HELLGO. A cura di Imma I.

“ETIQUETTE” è l’opera prima della band italiana HELLGO, nata dalle precedenti Crtvtr e Naat, con l’aggiunta di una chitarra e di una voce, gli attuali componenti in formazione per questa nuova esperienza condivisa sono dunque cinque.

“ETIQUETTE” è composto da sette tracce di riconoscibile matrice post hardcore, anche se presenta delle piacevoli contaminazioni che rendono l’album più godibile e meno truce anche per i timpani meno addomesticati. I testi sono in inglese, come tradizione richiede, la voce, gli strumenti e le sonorità sono molto ben calibrati ed equilibrati tra di loro, i cinque musicisti sono riusciti a mettere insieme un disco di ottima fattura, registrato presso il Greenfog Studio di Genova nel 2023.

Worn Out è l’apripista che ci immerge subito in ambientazioni potenti, è un’entrata graffiante che prosegue con Wait!, il brano più esteso tra i sette e nel quale le chitarre risuonano in maniera influente, anche The Present Is Not Enough non delude le aspettative, nonostante sia la più tenue tra le canzoni proposte. L’album ci offre temi interessanti e canzoni originali, non mancano le denunce a una contemporaneità che ci rende sempre più egotici e distaccati gli uni dagli altri.

Come primo album le attese sono pienamente soddisfatte e ci lascia ben sperare per i lavori futuri.

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