Killswitch Engage – The Consequence

Recensione del disco “The Consequence” (Metal Blade Records, 2025) dei Killswitch Engage. A cura di Patrick Dall’O’.

Dopo quasi 6 anni dall’ultima fatica i Killswitch Engage ritornano più forti che mai con il loro nuovo lavoro “This Consequence”!

Sicuramente questa lunga attesa sarà stata dovuta alla pandemia che ha colpito tutti (soprattutto il mondo della musica) ma in questo caso credo che sotto sotto abbia fatto bene per la band di Westfield.

Sappiamo tutti che i KSE sono una delle punte di diamante del metalcore e ovviamente le aspettative erano no elevate….di più! Possiamo anche affermare che tutti i lavori precedenti seguivano più o meno sempre la falsa riga, accontentando i fans più appassionati ma mai rischiando troppo verso sonorità differenti.

Sarà stata l’attesa più lunga… sarà stata la pandemia…. sarà stato il trambusto elettorale… ma questa volta i Killswitch hanno sperimentato e direi che per gli standard hanno fatto tanto! Non hanno stravolto la formula più che rodata ed affidabile ma hanno aggiunto delle chicche e provato delle combinazioni che sinceramente non ci si aspetterebbe da band capostipite del genere, ad esempio: mel ritornello di Discordant Nation hanno infilato un blast-beat che manco i Cannibal Corpse se lo sarebbero rischiato; growl gutturale in Collusion che mi chiedo….Jesse Leach da dove lo hai tirato fuori?; finale quasi ad emulare gruppi deathcore in The Fall of Us

Ovviamente però lo stile classico della band non è sparito, anzi, il formato riff spezza ossa e ritornello spezza cuore in pulitone non manca praticamente mai! Canzone che merita di diventare una delle nuove colonne sonora della band è sicuramente Abandon Us che apre le danze e che apre il cuore dei più affezionati.

Tirando le somme con il nuovo lavoro i Killswitch Engage hanno dimostrato che il tempo passa, passano le mode, passano i generi musicali ma la loro classe non passa mai! Anzi migliora con il tempo, come un buon vino!

Ora attendiamo con ansia una loro apparizione del bel paese e per ora ci gustiamo questo ultimo capolavoro.

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