Nilüfer Yanya – Dancing Shoes
Recensione dell’EP “Dancing Shoes” (Ninja Tune, 2025) di Nilüfer Yanya. A cura di Davide Bonfanti.
A meno di un anno dall’ultimo album, quel “My Method Actor” che l’ha confermata abbastanza indiscutibilmente come una delle artiste di punta dell’indie rock britannico, eccoci qui a (ri)parlare di Nilüfer Yanya e del suo nuovo EP “Dancing Shoes”. Un lavoro che, dato il relativamente poco tempo passato, è difficile immaginare come scollegato dall’uscita precedente, e infatti – spoiler – non lo è.
Queste quattro canzoni sono il più classico dei more of the same, con esigui aggiustamenti rispetto al disco precedente. Forse una maggiore tensione verso una dimensione più intima e oscura, quasi rannicchiata su sé stessa, con le ottime Where To Look e Cold Heart a testimoniarlo – ma poco altro. Del resto, sarebbe difficile – e forse anche un po’ presuntuoso – immaginare chissà quali evoluzioni artistiche in un lasso di tempo di pochi mesi. Quindi sì, more of the same; ma quando il same è questo splendido esempio di cantautorato rock, superbamente maturo e solido, direi che ce lo si può anche far andare bene senza lamentarsi troppo.
Un ulteriore aspetto che vale la pena considerare è che, nel 99% dei casi, queste quattro canzoni sarebbero state il pretesto perfetto per una “My Method Actor – Deluxe Edition”, andando a gonfiare un po’ artificiosamente stream e piazzamenti dell’ultimo disco. Un plauso quindi all’onestà di Yanya e di Ninja Tune per la decisione non scontata di dare un’autonomia concettuale a questi quattro brani.
In ogni caso, a prescindere da queste ultime considerazioni quasi logistiche, “Dancing Shoes” è l’ennesima conferma, casomai ce ne fosse bisogno, dello stato di grazia in cui si trova Yanya, e della determinazione di quest’ultima nel volerlo sfruttare appieno, riempiendoci di ottima musica. E di questo non possiamo che essere riconoscenti.




