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Little Pieces Of Marmelade – Ologenesi

2022 - Vertigo
noise rock

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Tracklist

1. Canzone 1
2. Canzone 7
3. Canzone 2
4. Canzone 3
5. Canzone 10
6. Canzone 6
7. Canzone 8
8. Canzone 4
9. Canzone 9
10. Canzone 5
11. Canzone 11
12. Canzone 12


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Il duo noise rock marchigiano Little Pieces of Marmelade torna a ruggire nel mondo discografico. In questo secondo capitolo della loro carriera affrontano un viaggio ruvido e personale, toccando sonorità intense e dinamiche, che subiscono una mutazione surreale e sfociano in un insieme di idee precise e di qualità.

“Ologenesi” prodotto da Manuel Agnelli e distribuito per l’etichetta Vertigo, nasce nel 2021, quando la band si rinchiude nella sua tana e mette insieme tutte le parti suggestive dei vari brani, creando un mosaico psichedelico e di nicchia. La sperimentazione finale racchiude un sound sporco e d’impatto, liberando una scrittura di testi energici per la prima volta collaudati in lingua italiana. Il batterista e cantante DD si diverte a giocare con le varie sfumature della sua voce, narrando tematiche importanti e ricche di significato. La sezione rumorosa viene affidata a Frankie, che innalza un muro di distorsioni caotiche e trasmette una personalità preziosa che dà libero sfogo durante le sessioni live. Questo nuovo lavoro segue il successo del precedente omonimo “Little Pieces of Marmelade“, uscito appena un anno fa e si conferma un tassello fondamentale per la band, in continua evoluzione.

L’intro macchinoso di Canzone 1 mette in mostra la cultura musicale rap del duo, in pieno stile Beastie Boys: il timbro martellante della batteria unisce il testo aggressivo e le urla magnetiche che completano con energia questo primo segnale. Segue Canzone 7, il primo singolo estratto dal disco, e qui dopo un primo passaggio graffiante la strofa calma le sonorità verso qualcosa di prettamente alternative fino ad incontrare un ritornello ripetitivo e contagioso che avvolge le chitarre dissonanti da brividi. Nella parte conclusiva voci inquietanti e ovattate vanno in tilt e chiudono il brano. Il basso ipnotico di Canzone 2 apre invece una vibrazione acida della chitarra per poi lanciarsi in un bridge melodico e un chiave vocale ruggente, carica di sofferenza. Prosegue la psichedelia spaziale di Canzone 3, che ci inoltra in un videogioco a 8 bit: le idee rumorose qui prendono piede nella parte centrale fino a chiudersi nel caos estremo. Il secondo singolo di quest’opera, Canzone 10, si gonfia di melodie malinconiche e si nota un chiaro omaggio beatlesiano che ci riscalda il cuore. La composizione poi suona come un vecchio classico del passato, con un vortice blues che accoglie un organo grottesco in un insieme di riff frizzanti. Un brano che unisce dolcezza e rabbia interiore.

La seconda parte del disco inizia con il rock travolgente di Canzone 6, che lascia un’impronta ben precisa del gruppo, con tanto di messaggi subliminali nel finale. Il sound si stravolge su Canzone 8, per immergersi di nuovo nella cultura rap, a tratti commerciale e segue le mode ottuse del momento su ritmi irregolari e un testo disturbante. Brani come Canzone 4 e Canzone 9 disegnano orizzonti melodici che si dissolvono nell’aria in una sorta di confusione mentale. La batteria corposa si sposa alla perfezione con rumori e riverberi infiniti disegnando atmosfere originali. Prima di chiudere ci soffermiamo sul punk delirante di Canzone 5, una canzone fuori dal mondo che abbatte gli schemi portando l’ascoltatore in un trip infernale. Il tempo leggero e danzante di Canzone 11 si traveste di oscuro avvicinandosi a sfumature doom e ad una linea vocale ribelle che si prende tutta la scena fino ad arrestarsi sul passaggio cosmico del finale. Uno dei brani più potenti e interessanti del disco. La chiusura del disco viene affidata al pianoforte struggente di Canzone 12, una canzone matura e delicata che spalma la sua lunga durata in una sensazione innaturale e stupenda, la degna chiusura, rocciosa e accogliente, di un lavoro corposo.

I Little Pieces of Marmelade si divertono alla grande con un lungo esperimento musicale che a tratti sposta gli equilibri verso un’euforia pazzesca, ricca di emozioni furiose e sognanti. La crescita musicale del duo marchigiano inizia a dare i suoi frutti.

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