Impatto Sonoro
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Back In Time

“Nursery Cryme”: io, i Genesis e tutto il resto

Nursery Cryme Genesis

È complesso, pomposo, noioso e inascoltabile alle orecchie meno attente, ma universale e personale allo stesso tempo per chi ha la pazienza – e la voglia – di lasciarsi conquistare.

“Transformer”, quando Lou Reed cambiò il mondo senza offendere nessuno

Transformer Lou Reed

Ci sono artisti che vogliono cambiare il mondo. Ci sono poi quelli che lo cambiano e basta, come Lou Reed.

O con amore o niente: la storia travagliata di “Loveless” dei My Bloody Valentine

Loveless My Bloody Valentine

Un album così iconico e totalizzante che tutta la critica di ogni credo o qualunque appassionato di musica rock in senso più ampio lo considera il punto di partenza del genere shoegaze

Storia di un album spirituale: “Meddle” dei Pink Floyd compie 50 anni

Meddle Pink Floyd

Ci sarebbe di mezzo “Ummagumma” come disco sperimentale al 100%, ma non è questo il caso, “Meddle” è un album dove tutte le menti del quartetto si incontrano per portare un lavoro più collettivo, più improntato e più autoriale

“Among My Swan” dei Mazzy Star, la catarsi dei sogni

Among My Swan

“Among My Swan” s’affidava alla catarsi dei sogni, era una dolce vertigine di litanie che cristallizzavano il tempo, era vago senza escludere l’intensità. Aveva in sè l’autunno e come orizzonte il mistero.

Calibrare le parole: “Young Team” dei Mogwai

Young Team Mogwai

Solo i grandi narratori riescono a suscitare effetti tattili col suono, a raccontare accennando, per privazioni, con impronte, segni, dove presenza e assenza si confondono, quelle quattro parole sussurrate e quel discorso sconosciuto ma accogliente che è la loro musica.

Prendere la vita e trasformarla in musica: “Boy”, l’album d’esordio degli U2

Boy U2

Innamoratevi di questi U2. I più sinceri. I più ingenui. I più passionali. Nessun nichilismo all’epoca, solo la voglia di raccontare la vita, la morte, colpendo al cuore.

Anche lo zombie ha un’anima: vent’anni di “Radio Zombie” dei Negrita

Negrita Radio Zombie

Sesso, Droga e Rock’n’Roll, insomma? No, i Negrita sono molto altro. Introspezione, amore per il viaggio, bisogno di riscatto, denuncia sociale: in fin dei conti anche lo zombie ha un’anima

“Chaos A.D.”, la resistenza secondo i Sepultura

Avevo inconsciamente bisogno di riascoltare “Chaos A.D.” in questo momento della mia vita e scriverne è davvero tanto soddisfacente, un po’ come guardare quei video in cui della gente a caso taglia saponette con coltellacci da killer

“Stoner Witch” e i Melvins che a cavallo di un cigno radono al suolo le barriere del suono

A me questo disco ha insegnato tantissimo, mi ha fatto capire che la musica non è riconducibile per forza ad un solo genere, che le idee per un pezzo possono andare fuori da ogni scherma anche rispetto al target del disco e soprattutto che quando si suona, si deve suonare con tutta l’energia che si ha in corpo

“The Psychedelic Sounds Of” dei 13th Floors Elevator, acidi ed affini

Psychedelic Sounds Of

“The Psychedelic Sounds Of ” preannunciava la grande fioritura del rock psichedelico e con essa la lusinga di indicibili esperienze creative, mistiche ed artistiche.

“The Argument”, il tempo impresso a fuoco nel bronzo

Il tempo è passato restando immobile. Non siamo cambiati. Nemmeno “The Argument”. Tocca ripetermi: l’assenza non è mai stata così bella.

“October”, inquietudine, smarrimento e dolore nei primi passi del cammino degli U2

U2 October

“October” è un cammino tra inquietudine e smarrimento all’interno di una malinconica cornice invernale, e c’è un invisibile telaio di dolore e rabbia sopita che lega magistralmente ogni pezzo .

“Hot Rats”, il film per le orecchie di Frank Zappa

Zappa Hot Rats

Aderire ai suoi non-schemi, ancora oggi, significa aprire la mente in modo eterno e definitivo. D’altro canto, per usare una citazione autentica del maestro, se passi una vita noiosa ascoltando tuo padre, tua madre, tua sorella, il tuo prete o qualche tizio in tv che ti dice come devi farti gli affari tuoi, allora te lo meriti.

“Gentlemen”: il film degli Afghan Whigs sulle tentazioni che vengono dal basso

Gentlemen Afghan Whigs

“Gentlemen” è sicuramente un disco che resterà ancora a lungo nell’elenco di quelli da “ascoltare prima di morire”, con il rischio che se ti prende dentro rischi di finire male.

“Zenyatta Mondatta” dei Police è “pop”? Provateci voi a fare “ta-tam”

È “pop”? Mah. Va preso sul serio? No, malgrado qualche testo “serio”. Si può ascoltare? Si deve: è un capolavoro

“Urban Hymns”, l’enciclopedia esistenziale dei Verve

Verve Urban

In questi inni di strada, perfetta sintesi di cemento e poesia, c’è spazio per tutto, per la fortuna, la droga, la speranza, il dolore, l’amore, la vita e la morte, concentrate in una sorta di enciclopedia dell’esistenza in salsa alternative.

“Music For The Masses” dei Depeche Mode, un disco da urlare ai popoli

Music For The Masses

“Music For The Masses”, un disco per le masse, da gridare ai popoli coi megafoni, un disco quindi divulgativo, d’allarme, come le sirene di guerra, ma con temi del tutto personali e psicologici.

Un album, una fiaba: il fantastico mondo dei Mercury Rev di “Deserter’s Songs”

Deserter's Songs

Nonostante le atmosfere fiabesche, a colpire è la straordinaria attualità di un’opera che si incastra perfettamente nella cruda era post-moderna: “Deserter’s Songs” è un incredibile sincretismo di epoche storiche lontane e vicende personalissime.

“Antics” degli Interpol, luci splendenti illuminano ancora NYC

Interpol Antics

Gli Interpol non si limitavano a riprendere accordi e idee: reinventavano, incrociavano, sperimentavano, con un’accortezza filologica che diventava inclinazione naturale.