
Planning For Burial – It’s Closeness, It’s Easy
Recensione del disco “It’s Closeness, It’s Easy” (The Flenser, 2025) di Planning For Burial. A cura di Fabio Gallato.

Recensione del disco “It’s Closeness, It’s Easy” (The Flenser, 2025) di Planning For Burial. A cura di Fabio Gallato.

Recensione del disco “I Quit” (Polydor Records, 2025) delle Haim. A cura di Francesco Giordano.

Recensione del disco “Phobia Effect presents: Time Machines” (Rune Serpent Europa, 2025) di Phobia Effect. A cura di Andrea Ghidorzi.

O’Malley e Anderson riportano nel nostro Paese lo “Shoshin Duo”

Recensione del disco “Oltrevia” (Autoproduzione, 2025) de La Seconda Attenzione. A cura di Paolo Esposito.

Recensione dell’EP “Centenari” (Autoproduzione, 2025) di Brattini e Gentle T. A cura di Simona Cannì.

Trent’anni dopo, “Exit Planet Dust” non è invecchiato. Si è stagionato. Suona ancora come un cazzotto nelle casse e un sorriso storto sulla faccia.

Ascoltando “Alone with Everybody”, si ha la sensazione che Richard Ashcroft abbia voluto spogliarsi del rumore e dell’eco che avevano caratterizzato i Verve. Questo album è come una stanza vuota dove la voce risuona chiara, dove ogni parola pesa come qualcosa di realmente vissuto.