
I’m so glad I’ve found this: “The Back Room” degli Editors compie 20 anni
Non è il disco di una generazione, ma è uno di quei dischi che una generazione se l’è portata dietro senza accorgersene.

Non è il disco di una generazione, ma è uno di quei dischi che una generazione se l’è portata dietro senza accorgersene.

Recensione del disco “Megamantra” (Federal Prisoner, 2025) dei Black Magnet. A cura di Fabio-Marco Ferragatta.

Ogni nota è una cicatrice. Ogni fruscio un tatuaggio. “Back in Black” non invecchia. Non si consuma. Ti esplode ancora in faccia come la prima volta. E se ti sembra strano che un disco così possa essere stato inciso pochi mesi dopo una tragedia, allora non hai capito niente degli AC/DC.

Recensione del disco “Desolë” (Overdrive Records, 2025) degli Umlaut. A cura di Maria Balsamo.

Recensione del disco “God’s World” (Thrill Jockey, 2025) dei Manslaughter 777. A cura di Fabio-Marco Ferragatta.

Recensione del disco “Imperfection” (Ripple Music, 2025) degli Hebi Katana. A cura di Paride Placuzzi.