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Med In Itali – Coltivare Piante Grasse

2012 - Libellula Music
rock/alternative

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Tracklist

1. Perle Umide
2. 7 Fiori
3. Coltivare Piante Grasse
4. Non Mi Stanco
5. Musicista Precari
6. Schiava Di Un'Idea
7. Cambiato Sono
8. Mia Identità
9. Rabbia
10. La Luce Del Sole
11. Svanita Paura

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Siamo di fronte al primo lavoro dei Med in Itali, italianizzati anche nel nome, Coltivare piante grasse. La band, formata da  Niccolò Maffei alla voce e alla chitarra acustica, Matteo Bessone alla batteria, Nello Zappalà al basso acustico e Amedeo Spagnolo al sax, è nata nel 2007 in Irlanda e il disco risente del fermento musicale che vi è fuori dai confini del nostro paese.

Med in Itali sembra essere solo il nome della band; del marchio italiano pare esserci ben poco, ma ad un ascolto più attento ci si accorge che non è così. Il disco non ha un’anima sola, è di difficile collocazione perché è contaminato da ascolti diversi e personalità poliedriche e multisfaccettate. Il sound si muove tra il rock, il jazz e il funk riuscendo a creare un mood del tutto personale e insolito. La firma italiana la si ritrova negli arrangiamenti acustici che conferiscono ai brani un’eco che rimanda ad antichi fasti cantautoriali. È davvero riduttivo inquadrarli in un genere. Pare che nelle recensioni si debba obbligatoriamente paragonare gli artisti di cui si sta parlando ad altri più noti per poterli inquadrare in un campo musicale, ed è anche quello che è successo ai Med in Itali: il gruppo che gli viene accostato più spesso è quello dei Marta sui tubi. Il paragone non regge e chi lo sostiene dimostra di non conoscere né i Marta sui Tubi né i Med in Itali. La strada che i Med in Itali hanno deciso di intraprendere è quella all’insegna della sperimentazione, della ricerca e della cura del suono, una strada che purtroppo nel nostro paese non sempre paga, come dicono loro stessi nel brano “Musicista precario”. I testi spaziano dalla leggerezza delle storie d’amore all’ironia come strumento per trattare in modo pungente argomenti come lo stato della musica in Italia o la perdita di identità, dell’anima e di ideologie. In un paese che non crede più a nulla, “Coltivare piante grasse” sembra essere l’attività abituale: intrattenersi a fare cose di cui non si ha minimamente bisogno e delle quali si potrebbe fare volentieri a meno, invece che agire per cambiare lo stato delle cose.

Questi sono i Med in Itali, multiforme, pungenti, ironici, versatili, romantici, sperimentatori, e disillusi ma con leggerezza. In Italia, sotto la cenere, c’è tutto questo e loro ne sono una bandiera.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=8KGn3fuCDT0[/youtube]

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