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Shapeless Void – Telema

2016 - Autoproduzione
dark pop / elettronica

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Tracklist

  1. Black Candles
  2. Feelings
  3. Crawling Walls
  4. White Pond

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Solo quattro brani, ma belli densi. Atmosfere rarefatte, linee di basso ammiccanti, chitarre piene di chorus e pizzichi di oscurità sparsi qua e là. Questa è in breve la ricetta degli Shapeless Void, quartetto bresciano giunto alla sua seconda prova.

Il loro nuovo Ep si intitola Telema, autoprodotto e promosso dalla Volume Up. Sembrano rifarsi alla lontana ai Joy Division, sterzando però bruscamente verso suoni più distorti e ritmi più cadenzati, senza tuttavia abbandonare totalmente il loro stile sognante e malinconico. Nel modo di organizzare brani e dinamiche emergono molte somiglianze anche con la scena kraut rock alla Talking Heads. Ogni brano segue l’andamento di un pulsare continuo e regolare, l’ascolto procede senza scosse o imprevisti. Il cantato è piacevole, quasi suadente, poichè asseconda l’andamento regolare della parte strumentale e vi si modella sopra, amalgamandosi alla perfezione. Il basso resta ben piantato al centro del mix, accompagnato da un largo uso di sintetizzatori e da un uso delle chitarre circoscritto a fraseggi ad effetto. Sembra di ascoltare un susseguirsi di melodie, più che una vera e propria sequenza di accordi. Il che va ovviamente a favore della morbidezza e dellan leggerezza dell’andamento. Nonostante l’etichetta di «dark pop», non è proprio l’oscurità ad essere qui al centro, anche se costituisce una presenza che fa capolino solo in qualche sporadico momento. Si percepisce anche una generale tranquillità di fondo, sulla cui superficie scorre a tratti solo qualche breve lacrima, per poi tornare di nuovo a luoghi più soleggiati.

Per riassumere, si tratta di un lavoro perfettamente rispondente agli standard dell’electro pop, senza nulla di più o di meno. Unico piccolo difetto, il tenersi sempre su strade già abbastanza battute, senza mai sbilanciarsi troppo. Si tratta d’altra parte ancora dell’inizio per gli Shapeless Void ed esso fa sicuramente ben sperare.

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