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clipping. – Dead Channel Sky

2025 - Sub Pop
experimental rap

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Tracklist

1. Intro
2. Dominator
3. Change the Channel
4. Run It
5. Go
6. Simple Degradation (Plucks 1-13) (with Bitpanic)
7. Code
8. Dodger
9. Malleus (with Nels Cline)
10. Scams (feat. Tia Nomore)
11. Keep Pushing
12. "From Bright Bodies" (Interlude)
13. Mood Organ
14. Polaroids
15. Simple Degradation (Plucks 14-18) (with Bitpanic)
16. Madcap
17. Mirrorshades pt. 2 (feat. Cartel Madras)
18. "And You Called" (Interlude)
19. Welcome Home Warrior (feat. Aesop Rock)
20. Ask What Happened


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Il cielo sopra il porto aveva il colore della televisione sintonizzata su un canale morto”. Questa è la frase d’apertura di “Neuromante”, il romanzo cult di William Gibson dal quale, storicamente, si vede la nascita del movimento e genere cyberpunk. La scelta del titolo “Dead Channel Sky” per i clipping., qui alla loro sesta fatica in studio (a 5 anni dal precedente “Visions of Bodies Being Burned“), diviene quindi una dichiarazione d’intenti sul concept dell’album: una raccolta di “racconti” cyberpunk, un mixtape in cui ogni traccia rappresenta un “possibile presente” – come dichiarato dal gruppo – che ci ricordi costantemente la bassezza e la sciatteria del nostro, di presente.

Il disco non potrebbe essere più eterogeneo: i beat di William Hutson e Jonathan Snipes passano dall’industrial all’hardcore, dalla techno alla trap, arrivando persino ad estremi come la breakcore o il noise, che escono fuori soprattutto in alcuni intermezzi strumentali come Simple Degradation (Plucks 1-13) o Malleus; in quest’ultima ci sono alcuni movimenti di chitarra che possono addirittura ricordare l’Adrian Belew dei King Crimson degli anni 80. Il flow di Daveed Diggs segue la non-struttura delle canzoni, creandosi la sua strada sincopata e poliritmica attraverso i suoni sintetici dei pezzi, andando a costruire un labirinto musicale e ritmico in cui perdersi per via degli infiniti stimoli sensoriali. In questo senso, ci sono tracce come Mood Organ che, in solo 1:41, passa da un andamento trap – costruito però con suoni industrial – verso un’apertura ambient, sfociando poi nella glitch più furiosa.

I clipping. tracciano un parallelo tra le culture del cyberpunk e dell’hip-hop, essendo entrambe nate come risposta ad un determinato clima sociale ed economico che, dall’inizio degli anni 80, ha completamente plasmato il nostro mondo senza lasciare scampo a qualsiasi altra alternativa – Change the Channel, canta infatti Diggs, augurandosi un cambio di rotta. Se c’è quindi una tematica cardine che il collettivo Mirrorshades (Bruce Sterling, William Gibson, John Shirley) ha portato sul piatto della fantascienza è proprio quella della lotta di classe, della rappresentazione delle comunità più marginalizzate e povere in un mondo sorvegliato e diretto dalle corporazioni; la stessa realtà che l’hip hop portava alla luce riguardante la vita di tutti i giorni, e che il gruppo riprende per creare il proprio “sound of the future”.

Nella consapevolezza della post-modernità come crogiolo di citazioni e influenze del passato, Diggs, Hutson e Snipes creano il loro retro-futurismo non con intento nostalgico e passivo, come spesso accade ultimamente nel mondo dell’intrattenimento, ma anzi proprio con una mira ben attiva: riappropriarsi del presente attraverso la cognizione della complessità del mondo, che non è fatto solamente di qui-ed-ora, ma di un passato vivo e legato indissolubilmente agli eventi odierni. “History and future belong to the one percent”, canta Diggs sommesso, nell’ultimo brano: la presa di coscienza sulla realtà è amara, certo, ma è il primo passo verso una società migliore, lontana dalle distopie cyberpunk a cui ci ha abituato negli ultimi anni.

Still get endorphins from spendin’ money so (so)
Virtual or physical guess what the bank is coming for (for)
Everybody crazy for stayin’ but no one running though (though)
Maybe cause it really ain’t nowhere under the sun to go (go)
No more land to tax and they tariff what you imagine so (so)
Stop your dreaming even if evening is gon’ be lasting
Forever be a pawn they believing that they could master though

Ask What Happens

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