Collins reagisce in musica, l’unica lingua che conosce e che gli permette di esorcizzare la rabbia. La vendetta si trasforma in note. La violenza in suono della batteria. Quella che all’improvviso al minuto 3:16 irrompe spiazzando l’ascoltatore. Thum-Thum, Thum-Thum, Thum-Thum, Thum-Thum, Thum, Thum, Thum.
“Blackstar” significa accettare che un artista possa andarsene lasciando un’opera che non smette di arrivare e che, ogni volta che riparte, continua a ricordarci quanto fosse avanti. Non rispetto alla fine. Rispetto a noi.
Riccardo Michelucci offre al lettore un ritratto dettagliato di una delle pagine più violente e meno conosciute del conflitto anglo-irlandese: la brutale uccisione di 3 membri della band irlandese, avventa il 31 luglio del 1975.
Questo è “Atomizer”: un prontuario del fallimento umano. Una catena di smontaggio di una società avariata. Il suono gelido di un mondo in disfacimento che in quarant’anni non ha ancora smesso di cadere a pezzi.
Non salvò il rock nel 2005, ma ristrutturando dal profondo i propri stilemi creativi attraverso esso, con questo disco gli Strokes hanno finito per assicurare la propria longevità, gettando fondamenta solide per il proprio futuro.
Jeremy Allen White, protagonista del film e autore principale della colonna sonora, ci porta nel mondo del Boss, fatto di musica ma anche di amici, di famiglia e di città strette ma necessarie, senza le quali non sarebbe riuscito a tirare fuori le sue paure e metterle in musica.
In mezzo all’inutilità di tanti dischi natalizi, pensati non si sa bene come e perché, “Christmas” è tra i pochi che vale la pena di esistere e risuonare. Non perché renda il Natale migliore, ma perché per una bella mezz’ora riesce a prenderlo da un’altra angolatura, più umana.
Chiudiamo i resoconti del 2025 con le top 10 dei migliori album dell’anno redatte da ognuno dei nostri redattori.
Facciamo il punto sulle migliori uscite discografiche italiane del 2025.
Il brano anticipa l’uscita del primo full length della band vicentina, atteso nel 2026.
Una guida all’ascolto tra quelle che riteniamo essere le migliori uscite discografiche del 2025.
Primo estratto dal nuovo album del collettivo bolognese, disponibile dal 6 febbraio 2026 su Subsound Records e Gymnocal Industries.
Non è una semplice ristampa, è piuttosto un’esperienza immersiva che onora sia il genio compositivo dei Pink Floyd sia il fantasma di Syd Barrett, l’assente più presente della storia del rock
In “Auralgraphic Entertainment” si presentano tutti gli elementi che definiscono un disco nella moderna accezione di indipendente: il mitologico album di Bill Holt firmato Dreamies ritorna in una ristampa curata dall’etichetta catalana Guerssen.
Trent’anni di carriera sono tanti, eppure se se stiamo qui a scriverne è perché i 24 Grana hanno dato un fortissimo contributo alla musica campana d’autore, ma anche a quella nazionale, riuscendo a travalicare i confini della regione.
L’esordio alla scrittura per il frontman dei Belle and Sebastian è una meditazione sulla trasformazione del trauma in creatività, affermando che anche dalla massima oscurità e immobilità può nascere una potente ragione di vita.
“Joan Lui” ci sbatte in faccia, senza troppi preamboli, come è realmente la società nella quale viviamo e che vivremo, una società destinata a crollare se non faremo qualcosa per evitarlo.
Certi rumori, una volta entrati nelle ossa, trovano sempre un modo per tornare a farsi sentire.
Siamo sul pianeta di Wyatt e di nessun altro, qui non esistono regole se non scritte da lui.
Ad oggi, La Rappresentante di Lista è uno dei migliori gruppi pop italiani che si possa ascoltare dal vivo, eppure ho la sinistra sensazione che raggiunto il successo commerciale, si siano concentrati su ciò che li ha portati a ottenere il successo attuale, mettendo più da parte ciò che sta alla base della loro musica.