Si impegna, e continuerà ad impegnarsi questa attivissima rubrica dedicata fondamentalmente al nulla. Perché dopo una settimana e più di fatica, abbiamo bisogno di oziare, parlare di cose di cui parleremmo in un qualsiasi bar sport globale, o seduti su una panchina tra una trentina d’anni, ma più probabilmente anche prima. Oggi si parla di musica italiana e lista della spesa.
Quest’anno, forse anche per superare il fatto che dovremo superare addirittura un giorno in più del solito, il Calendario non ce lo regala la pizzeria dietro l’angolo, l’idraulico di fiducia o l’agenzia immobiliare più infame del quartiere. Quest’anno il calendario ce lo regala Garrincha Dischi, ed è un calendario bellissimo.
Guarda, e continuerà a guardare questa stanchissima rubrica dedicata fondamentalmente al nulla. Perché dopo una settimana e più di fatica, abbiamo bisogno di oziare, parlare di cose di cui parleremmo in un qualsiasi bar sport globale, o seduti su una panchina tra una trentina d’anni, ma più probabilmente anche prima. Oggi si parla di 2011, fica e videoclip.
Andrea Caccese giunge dopo un EP al suo primo disco con il progetto Songs for the sleepwalkers. Un rock vellutato che ha il sapore duale dell’Italia e della Svezia. Uscirà il 10 gennaio. Noi ve lo regaliamo in anteprima.
Ricorda, e continuerà a ricordare questa mnemonicissima rubrica dedicata fondamentalmente al nulla. Perché dopo una settimana e più di fatica, abbiamo bisogno di oziare, parlare di cose di cui parleremmo in un qualsiasi bar sport globale, o seduti su una panchina tra una trentina d’anni, ma più probabilmente anche prima. Oggi si parla di 2011 e canzoni, le migliori 100, forse.
Dopo avervi deliziato con le nostre dittatoriali e pretenziosamente obiettive classifiche di fine anno, la top 25 dei dischi italiani del 2011 e la top 50 dei dischi very internescional, è giunto il momento finale, quello di dare voce ai nostri redattori, a coloro i quali ImpattoSonoro, e possibilmente voi tutti, dovete la vita.