Impatto Sonoro
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Back In Time

Back In Time: MARILYN MANSON – Mechanical Animals (1998)

La musica contenuta nell’opera di mezzo del trittico boschiano del mostro esplora le lande desolate dell’animo degli esseri umani di fine millennio, confusi e perduti tra distrazioni/distruzioni di massa amplificate da televisione e dalla nascente rete in un cumulo cyberpunk di lì a divenire sostrato della vita di ogni giorno.

Back In Time: MORPHINE – Cure For Pain (1993)

Ma sappiamo bene e in anticipo che non esiste, una cura contro il dolore, se non ascoltare questo disco con il cuore in mano e l’anima in fiamme, in un silenzio che turba e che commuove, assuefatti ai vapori di una droga che non sconvolge, ma calma, acquieta e sussurra.

Back In Time: AT THE DRIVE-IN – Relationship Of Command (2000)

“Relationship Of Command” è IL disco screamo, IL disco post-hardcore, IL disco punk, IL verbo della nostra generazione che non sapeva dove stare e che, in fin dei conti, non voleva stare da nessuna parte.

Back In Time: TOUCHÉ AMORÉ – …To the Beat of a Dead Horse (2009)

Touché Amoré

Con il loro album d’esordio i Touché Amoré ebbero la capacità di entrare fin da subito nel cuore (spezzato) di migliaia di ascoltatori, tramite una sincerità compositiva che poche altre band sono riuscite a raggiungere.

Back In Time: BIG BLACK – Songs About Fucking (1987)

“Songs About Fucking” è il canto del cigno di questa creatura durata nemmeno 10 anni ed è la rappresentazione finale di un futuro inciso a caratteri cubitali nella storia della musica indie (ma indie sul serio).

Back In Time: BAD RELIGION – Suffer (1988)

i Bad Religion riconoscono l’enorme valore catartico del dolore. Un fuoco che divampa ma non distrugge; brucia la carne ma non piega lo spirito.